Venezia, scontro tra una nave da crociera e un battello: panico tra i turisti, Msc aveva il motore in avaria [FOTO LIVE]

Un incidente tra una nave da crociera della 'Msc' e un battello gran turismo è avvenuto stamane nel porto di Venezia

Un incidente tra una nave da crociera della ‘Msc’ e un battello gran turismo è avvenuto stamane nel porto di Venezia. Secondo le prime informazioni, la ‘Opera‘ era in attracco al molo di San Basilio quando ha ‘tamponato’ sul lato di poppa il battello, anch’esso in fase di ormeggio.

Sarebbero in tutto 5 le persone ferite nella collisione in laguna a Venezia. I feriti sarebbero uno a bordo della Opera, gli altri quattro a bordo del natante più piccolo, che era ormeggiato in banchina. Al momento non risultano dispersi. Quattro persone sono state trasportate in ospedale. Dalle prime informazioni sono turisti che si trovavano sul battello fermo in ormeggio, il River Countess’ – e non il Michelangelo, come appreso inizialmente –. Tra le prime ipotesi sulle cause dell’incidente, quella della rottura di un cavo del traino della nave. 

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, si trova sul posto. Brugnaro ha dato conto dell’incidente sul proprio profilo twitter: “Incidente al porto di #Venezia. Nave contro banchina a #sanbasilio. Siamo sul posto insieme alle Forze dell’ordine e mezzi di soccorso”. Sempre sul social, Brugnaro ha anche informato la cittadinanza che è stata annullata la Regata e il Corteo della Sensa, previsti oggi. “In questo momento – aggiunge – dobbiamo dare precedenza ai mezzi di soccorso”.

L’incidente tra la nave da crociera e il “Michelangelo”, un grande battello di tipo fluviale, è avvenuto nel canale della Giudecca, quando il ‘lancione’ aveva già attraccato al molo. La nave ha colpito dapprima la banchina portuale, danneggiandola, ed ha proseguito con l’inerzia appoggiandosi alla poppa del battello. I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza.

“Msc aveva motore in avaria” 

“La nave di Msc aveva un’avaria al motore, segnalata subito dal comandante. Il motore era bloccato, ma in spinta, perche’ la velocita’ aumentava, come confermano i tracciati Ais”. Lo dice all’ANSA Davide Calderan, presidente della “Rimorchiatori Uniti Panfido”, la societa’ che con due imbarcazioni stava guidando la ‘Opera’ all’arrivo in marittima, prima dell’incidente. I due rimorchiatori hanno cercato di fermare il ‘gigante’, fino a quando un cavo di traino si è rotto, tranciato dall’impatto con il battello fluviale.

“Stop alle grandi navi in Laguna”

“L’incidente di oggi al porto di Venezia dimostra che le grandi navi non devono piu’ passare dalla Giudecca. Dopo tanti anni di inerzia, finalmente siamo vicini ad una soluzione definitiva per tutelare sia la laguna che il turismo”. Cosi’ su Twitter il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli.

“L’incidente che si è verificato oggi, a Venezia, è l ‘ennesima conferma che le grandi navi non devono più passare per la Giudecca. Ed è per questo che il Mibac, alcuni mesi fa, ha posto il vincolo su tre canali di Venezia, e sta lavorando alacremente al tavolo interministeriale per il blocco delle grandi navi in laguna, insieme con il Mit e al ministero dell’Ambiente. Oltre alla tutela della città patrimonio Unesco, bisogna salvaguardare l’ambiente e l’incolumità di cittadini e turisti”. E’ quanto afferma in una nota il ministro per i Beni e le Attività culturali, Alberto Bonisoli.