50° anniversario dell’allunaggio: l’immagine di Neil Armstrong sarà proiettata sulla Mole Antonelliana per celebrare la missione dell’Apollo 11

L'astronauta Neil Amstrong che passeggia sul suolo lunare, il nome e la data della storica impresa del primo sbarco sulla luna illumineranno la Mole Antonelliana a Torino

L’astronauta Neil Amstrong che passeggia sul suolo lunare, l’anno in cui ciò è avvenuto, il 1969, e il nome della missione spaziale che ha portato per la prima volta l’uomo a mettere piede sul nostro satellite, l’Apollo 11. Un’immagine, una data e un nome che, da domani sera fino a notte fonda, compariranno sulla Mole Antonelliana colorata di blu. Così la Città di Torino, in collaborazione con Iren, celebrerà il cinquantesimo anniversario dell’allunaggio. Oltre alla Mole saranno illuminati il Monte dei Cappuccini e ponti cittadini. “Quel luglio di mezzo secolo fa rappresenta senza dubbio un momento straordinario per la storia“, commenta la sindaca Chiara Appendino che aggiunge: “le parole pronunciate da Amstrong, ‘un piccolo passo per un uomo, un gigantesco balzo per l’umanità’ ne contengono una sintesi perfetta ed evidenziano che quell’impresa non fu fine a se stessa, non fu solo una magnifica avventura”.

I progressi tecnologici legati alle imprese spaziali di quel periodo – aggiunge Appendino – ebbero infatti negli anni successivi, come diremmo oggi, un forte impatto sociale, poiché non poche delle soluzione tecnologiche adottate allora furono, di fatto, i prototipi di prodotti diventati poi d’uso comune nella vita quotidiana”. “Al mondo dell’aerospazio Torino è molto legata perché la città è sede di aziende leader del settore e perché, infrastrutturandosi e proponendosi come laboratorio di innovazione in ambito urbano anche per prodotti della filiera dei velivoli a pilotaggio remoto, opera per agevolare e indirizzare la ricerca scientifica e tecnologica verso la sperimentazione di soluzioni utili alla comunità nella vita di ogni giorno“, conclude Appendino.