Arriva l’app contro lo spreco alimentare: 150 mila iscritti in pochi mesi

Una app per abbattere lo spreco alimentare, incoraggiando i clienti ad acquistare prodotti freschi sia nella grande distribuzione che nelle botteghe storiche

Una app per abbattere lo spreco alimentare, incoraggiando i clienti ad acquistare prodotti freschi sia nella grande distribuzione che nelle botteghe storiche. Si chiama Too Good To Go ed è il nuovo modo per evitare lo spreco di cibo, una applicazione per smartphone ideata in Danimarca e appena arrivata a Genova, dopo l’arrivo in Italia a fine marzo di quest’anno dove ha già coinvolto Milano, Torino, Bologna, Firenze e Verona, contando ad oggi oltre 150.000 utenti iscritti a pochi mesi dal lancio. Il funzionamento è semplice e intuitivo: ristoratori e commercianti di prodotti freschi, iscritti alla piattaforma, possono mettere ogni giorno in vendita le cosiddette ‘Magic Box’, vale a dire delle borse della spesa contenenti una selezione, a sorpresa, di prodotti e piatti freschi, rimasti invenduti a fine giornata e che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo. Ciascun commerciante potrà indicare ogni giorno la quantità di Magic Box disponibili a seconda di quanto invenduto prevede di avere a fine giornata.

L’utente consumatore, scaricata l’applicazione che è disponibile su App Store e Google Play, potrà invece acquistare con un click pasti a prezzi tra i 2 e i 6 euro, impegnandosi allo stesso tempo nella lotta agli sprechi e nella tutela dell’ambiente. La geolocalizzazione permetterà di cercare i locali aderenti, che verranno visualizzati sulla mappa della città, per ognuno dei quali una grafica indicherà, con pallino verde commercianti con ampia disponibilità di Magic Box, in giallo quelli con disponibilità limitata e in rosso le Magic Box esaurite. “Ogni Magic Box acquistata permette di evitare l’emissione di 2 kg di Co2”, spiegano inoltre dalla comunicazione di Too Good To Go.

I pagamenti potranno essere effettuati tramite l’app con Carta di Credito (Mastercard, Visa o Maestro), Paypal o il servizio Google Pay. Per il ritiro della merce basterà recarsi al negozio nella fascia oraria specificata, mostrare la conferma al rivenditore e ritirare la Magic Box per scoprire cosa c’è dentro. Inoltre, per limitare l’uso di imballaggi, i negozi aderenti a Too Good To Go incoraggeranno i clienti stessi a portare da casa contenitori e sacchetti propri. A Genova hanno scelto di aderire al progetto già numerosi punti vendita tra cui Eataly, Carrefour, Doro supermercati oltre a diversi locali storici della città come l’Antico Forno Patrone, il pastificio Danielli, la Cremeria Ciarapica e il Bar Bistrot Mentelocale.

La forza di Too Good To Go sta nell’utilizzare la tecnologia in maniera consapevole e con lo scopo di riportare i consumatori, ormai sempre più abituati agli acquisti online, negli esercizi commerciali di prossimità – ha spiegato Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go – Dal lato esercenti poi, stiamo riscontrando con grande piacere l’adesione entusiasta all’iniziativa non solo di grandi nomi del mondo della gastronomia, ma anche di piccole attività che hanno particolarmente a cuore il tema della lotta agli sprechi“. Too Good To Go è presente in 11 paesi in Europa ed è già utilizzato da 12 milioni di utenti. Ogni anno in Italia lo spreco alimentare riguarda 10 milioni di tonnellate di cibo, pari a circa 15 miliardi di euro l’anno.