Una bimba di cinque anni è morta oggi, poco prima delle 13, mentre faceva il bagno nel fiume Reno in località Molino del Pallone, al confine fra Emilia e Toscana. In base a quanto riferito, la piccola si trovava in compagnia di alcuni familiari e sarebbe annegata: a nulla sono valsi i soccorsi del 118. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.
Ed è solo l’ultimo caso di annegamento avvenuto in questi giorni in Italia. Sempre oggi è morta per un malore a riva, mentre stava passeggiando in spiaggia, una donna di 74 anni residente a Vasto e originaria di Montenero di Bisaccia (Campobasso). La donna stava facendo una passeggiata sul lungomare quando si è accasciata in acqua nei pressi del pontile. E’ stata notata dai bagnini in servizio in quel tratto di mare che hanno tentato inutilmente di rianimarla. Sul posto e’ giunta anche un’ambulanza con un medico rianimatore; è stato richiesto l’intervento dall’eliambulanza, partita da Pescara. I carabinieri e il personale della Guardia Costiera hanno avuto difficoltà a risalire all’identità della signora che non aveva documenti con sé.
Una donna di 56 anni, invece, è morta in mattinata in acqua a Casalborsetti, sul litorale ravennate, in seguito a un probabile malore. A dare l’allarme, poco dopo le 8.30, sono stati altri bagnanti che hanno notato la donna ormai esanime in acqua, in un punto dove si toccava. Inutili i successivi tentativi degli operatori del 118 di rianimarla.
Il corpo di un uomo, infine, è stato trovato lungo la battigia della spiaggia dell’isola di Pellestrina a Venezia. Si tratta – come riferiscono i Carabinieri – di un 56enne di Adria, Sandro Grotto operaio, il cui corpo è stato trovato in località San Pietro. L’uomo, secondo quanto ricostruito, era solito frequentare l’isola di Pellestrina e si sarebbe allontanato dalla comitiva con cui era nell’isola per fare un bagno rimanendo probabilmente vittima di un malore.
