Caldo record a giugno, in Italia come in Groenlandia: nel luogo più a Nord della Terra toccati i 21 gradi

Nel luogo più a Nord della Terra, dove a luglio si registra in genere una temperatura media di 6°C, a giugno si sono toccati i 21°C

Dopo quello del 2003, il giugno di quest’anno è stato in assoluto il secondo più caldo. Almeno dal 1800, ovvero da quando si sono iniziati a registrare i dati sulle temperature. Secondo l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del Clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr), il mese scorso la temperatura è stata superiore di 3,30 gradi centigradi rispetto alla media. Era da 16 anni che non si registrava un giugno così caldo. Le temperature minime sono state di 2,98 gradi sopra la media, mentre quelle massime sono state superiori di 3,62 gradi. Dall’inizio dell’anno fino allo scorso giugno, le temperature sono state di 0,86 gradi sopra la media. Nessuna eccezionalità, dunque. Ma “è invece ancora troppo presto per valutare l’andamento del mese in corso“, spiega Michele Brunetti, responsabile della Banca dati di climatologia storica del Cnr-Isac. “Per conoscere le anomalie di questo luglio è necessario aspettare i primi giorni del mese successivo“, conclude.

E persino nel paesino di Alert, luogo abitato più a nord della Terra, si è toccato il record assoluto di caldo, raggiungendo i 21 gradi, in un luogo dove la temperatura media è in genere di 3,4 gradi. “E’ un dato statistico fenomenale, un esempio tra centinaia d’altri sui record collegati al riscaldamento globale” ha commentato Armel Castellan, meteorologo del ministero canadese dell’Ambiente. Base militare permanente stabilita all’82° parallelo per intercettare le comunicazioni russe, Alert è anche sede di una stazione meteorologica dal 1950. “E’ un record assoluto mai registrato prima. Nei giorni scorsi siamo passati da 17,6 a 20 e poi 21 gradi ma il termometro può ancora salire“, ha riferito Castellan.

In genere nel mese di luglio a Alert la temperatura media si attesta attorno a 3,4 gradi e la media di quelle più alte registrate in loco è di 6,1 gradi. Il precedente record di 20 gradi risaliva all’8 luglio 1956, ma dal 2012 diverse giornate con temperature sui 19-20 gradi sono state segnalate dalla stazione meteo collocata sulle rive dell’Oceano Artico. “Alla luce dei record dei giorni scorsi, non esageriamo se parliamo di ondata di caldo artico“, ha precisato David Phillips, climatologo responsabile al ministero canadese dell’Ambiente. I meteorologi attribuiscono l’attuale ondata eccezionale di caldo all’alta pressione ferma sulla Groenlandia che porta venti da sud sull’Oceano Artico. “Il cambiamento climatico ha un’influenza più o meno diretta su queste temperature record“, ha concluso Castellan, ricordando che l’Artico si sta riscaldando tre volte più velocemente rispetto al resto del pianeta. Nei mesi scorsi, inoltre, il Canada ha già vissuto la sua seconda primavera più mite degli ultimi 72 anni. “E i nostri modelli indicano che andrà avanti tutto luglio ed agosto fino ad inizio settembre“, conclude Phillips.