Una corsa “infernale”: centinaia di ciclisti finiscono a terra dopo un enorme “tamponamento a catena” su un ghiacciaio francese [VIDEO]

Nell’incidente, catturato da diverse telecamere installate sui caschi o sulle stesse bici, uno dei ciclisti ha colpito la ruota posteriore di un corridore davanti a lui, innescando una terribile reazione a catena che ha mandato a terra centinaia di ciclisti

Correre in sella ad una mountain bike giù per un ghiacciaio alpino alto 3353 metri suona pericolo già solo all’idea ma è stato quello che hanno fatto i partecipanti alla corsa “Mountain of Hell” di quest’anno. La corsa annuale, che si svolge sulla località sciistica Les Deux Alpes in Francia, è iniziata senza alcun problema ma si è presto trasformata in un caos dopo un incidente tra due ciclisti che ha causato un enorme “tamponamento a catena” con centinaia di corridori che si scontrati l’uno con l’altro a pochi minuti dall’inizio della gara, come mostrano le incredibili immagini del video che trovate in fondo all’articolo.

Nell’incidente, catturato da diverse telecamere installate sui caschi o sulle stesse bici, uno dei ciclisti ha colpito la ruota posteriore di un corridore davanti a lui, innescando l’incredibile reazione a catena. Fortunatamente, nessuno dei partecipanti alla corsa è rimasto gravemente ferito nell’incidente, nonostante i capitomboli siano stati davvero tanti e di ogni genere. In alcuni casi i corridori sono persino finiti fuori dalla pista.

tamponamento catena biciAlla fine a vincere la gara è stato il ciclista francese Kilian Bron, che è riuscito ad evitare il caos dell’incidente e che avrebbe raccontato alla stampa francese di aver raggiunto velocità di 125km/h durante la corsa: “Era circa 125km/h sul ghiacciaio, c’erano 1.000 persone intorno a me. C’è molta attesa e non puoi far scorrere l’adrenalina, devi ragionare, fare le cose in maniera intelligente per finire davanti”.

L’evento “Mountain of Hell” si svolge ogni anno alla fine di giungo su oltre 24km con gli organizzatori che cambiano il percorso ogni anno. Con questo enorme tamponamento a catena i corridori sembra abbiano voluto proprio rendere omaggio al nome della corsa.