Dengue: allerta nelle Filippine, 106mila casi e 456 morti

Nelle Filippine la diffusione della dengue è aumentata dell'85% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso

A causa di un grave focolaio di dengue, le Filippine hanno dichiarato lo stato di allerta nazionale: sono stati registrati oltre oltre 106.630 casi registrati nella prima metà dell’anno e 456 morti, di cui la maggior parte bambini di età inferiore ai 5 anni.
La diffusione della dengue è aumentata dell’85% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo quanto spiegato in una conferenza stampa dal Ministro della Salute, Francisco Duque, che ha precisato che non è ancora un’epidemia nazionale, anche se si può definire epidemia in 4 regioni del centro del Paese.
Il Ministro ha chiesto alla popolazione di rivolgersi al medico appena compaiono i primi sintomi, come febbre, forti dolori articolari e muscolari, nausea, eruzioni cutanee e sanguinamento: “I pazienti arrivano negli ospedali abbastanza tardi, quando si sono già verificate complicazioni, come emorragie interne, o con il cuore o altri organi colpiti. La diagnosi precoce è fondamentale“.