Divieto di balneazione a Rimini, Riccione e Cattolica: è allarme escherichia coli

Divieto di balneazione in 13 punti del litorale di Rimini, 2 punti a Riccione e altri 2 a Cattolica per lo sforamento dei parametri di legge di escherichia coli e enterococchi

Divieto temporaneo di balneazione in ben 13 punti del litorale di Rimini, 2 punti a Riccione e altri 2 a Cattolica per lo sforamento dei parametri di legge di escherichia coli e enterococchi. Le bandiere bianche e rosse sono state issate per indicare il divieto temporaneo. L’Arpae ha fatto i prelievi nelle acque di balneazione lungo la costa emiliano-romagnola ieri, lunedì 29 luglio, come previsto dal calendario programmato e stabilito dalla Regione Emilia-Romagna.

Oltre ai 13 punti del litorale riminese, il divieto riguarda anche due zone a Lido di Volano (Ferrara), uno a Savignano, uno a Cesenatico e uno San Mauro, nella provincia di Forlì-Cesena. “Una prima lettura delle analisi a 24 ore dall’allestimento – hanno dichiarato gli esperti Arpae – ha permesso di evidenziare in data odierna il superamento dei limiti normativi in 18 acque di balneazione”. Lunedì era già presente il divieto di balneazione in gran parte del litorale riminese per via dell’apertura degli scarichi a mare delle acque fognarie dovuta alle intense piogge di domenica. I prelievi sono stati ripetuti oggi. Domani, mercoledì 31 luglio, saranno effettuati nuovamente e se i parametri rientreranno nella norma, la balneazione non sarà più vietata.