Ebola in Congo, MSF: l’epidemia “non è sotto controllo”

"Il caso di Ebola a Goma dimostra che la situazione continua a essere preoccupante e che di fatto l'epidemia non è sotto controllo"

Il primo paziente colpito dall’epidemia di Ebola registrato nella città di Goma, in Repubblica Democratica del Congo (RDC), è arrivato in un Centro di trattamento supportato da Medici Senza Frontiere (MSF): dopo la conferma della positività al virus, arrivata dalle analisi di laboratorio condotte dal Ministero della Salute, il paziente è stato isolato e ha ricevuto l’assistenza medica necessaria. Questa mattina è stato trasferito a Butembo, città dalla quale proveniva, su indicazione delle autorità sanitarie locali. “Il caso di Ebola a Goma dimostra che la situazione continua a essere preoccupante e che di fatto l’epidemia non è sotto controllo” spiega Ruggiero Giuliani, medico infettivologo e vicepresidente di MSF, che ha lavorato nella risposta all’epidemia.

L’epidemia è la peggiore mai registrata nel paese e la seconda peggiore nella storia della malattia, la prima in un’area di conflitto.