La sonda Proba 2 dell’Agenzia Spaziale Europea ha “catturato” dallo spazio la bellezza dell’eclissi solare totale dello scorso 2 luglio: le immagini sono un prodotto dello strumento Swap, i cui “occhi” sono in grado di vedere nell’ultravioletto la superficie del Sole e la corona, la sua parte più esterna.
Il filmato così realizzato mostra da diverse angolazioni la Luna che transita davanti al Sole senza oscurarlo totalmente: si possono osservare 4 eclissi una dopo all’altra, in quanto il satellite ESA ha compiuto più orbite intorno alla Terra e ha cambiato diverse volte punto di osservazione.
L’evento del 2 luglio è stato visibile in Sud America, soprattutto da Cile e Argentina.
Cos’è un’eclissi solare?

La Luna orbita a circa (in media) 385.000 km dalla Terra, ad una distanza tale da sembrare delle stesse dimensioni del Sole (come noto di dimensioni reali di gran lunga maggiori).
Un’eclissi solare è un fenomeno che consiste nell’oscuramento del disco solare da parte della Luna durante il novilunio. Sole, Luna e Terra devono essere quindi allineati, e ciò accade quando la Luna, la cui orbita è inclinata di cinque gradi rispetto all’eclittica, interseca quest’ultima in un punto detto nodo: quando il nodo si trova tra la Terra e il Sole, l’ombra della Luna viene proiettata in alcuni punti della superficie terrestre e si osserva un’eclissi solare. Se invece il nodo si trova dalla parte opposta, si ha un’eclissi lunare.


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