Esplosione Stromboli, il geologo Franco Ortolani: “Come si possono autorizzare escursioni nella parte a maggiore rischio? I cittadini vanno tutelati”

"Se non sono prevedibili gli eventi esplosivi di maggiore energia (esplosioni maggiori e parossismi) come si possono autorizzare escursioni proprio nella parte a maggiore rischio?", si chiede il Senatore Ortolani

Il Senatore ed esperto geologo Franco Ortolani è tornato a parlare del vulcano Stromboli, in merito alla violenta eruzione del 3 luglio scorso, costata la vita ad un giovane escursionista. In un post su Facebook, Ortolani ha scritto: “L’esplosione del 3 luglio 2019 è sopraggiunta all’improvviso, proprio come scritto nella pagina Centri Visitatori INGV delle Isole Eolie, il Vulcano informa: “Nonostante il grande impegno di monitoraggio, non è ancora possibile prevedere gli eventi esplosivi di maggiore energia (esplosioni maggiori e parossismi)”. Abbiamo visto la potenza dell’evento. Come è noto si svolgono visite guidate sul cratere di Stromboli, anche di scolaresche. Visite autorizzate, si intende”.

“Ma se non sono prevedibili gli eventi esplosivi di maggiore energia (esplosioni maggiori e parossismi) come si possono autorizzare escursioni proprio nella parte a maggiore rischio? Va rivista la valorizzazione turistica del cratere. Questa la sostanza della mia interrogazione in senato. Nessuna accusa rivolta agli scienziati e alle avanzate attività di monitoraggio. Del resto la scienza lo dice chiaro e tondo che “Nonostante il grande impegno di monitoraggio, non è ancora possibile prevedere gli eventi esplosivi di maggiore energia (esplosioni maggiori e parossismi)”. I cittadini vanno tutelati e il vulcano può essere valorizzato turisticamente adeguatamente senza esporre a rischi i visitatori”, ha continuato Ortolani.