Oggi pomeriggio, pochi minuti dopo le 17:00, il cratere dello Stromboli, alle isole Eolie, ha dato vita ad una serie di violente esplosioni. Panico sull’isola: la caduta di lapilli sta provocando degli incendi nella zona dei canneti. Dei turisti per paura si sono lanciati in mare. Due trabocchi di lava scendono dalla Sciara del fuoco. Ci sono state varie esplosioni con fuoriuscita di materiale piroclastico e hanno preso fuoco sterpaglie sui costoni del vulcano. “Vediamo una colonna di fumo nero dal vulcano, abbiamo sentito un boato molto forte, metà dell’isola di Stromboli non si vede“. Cosi’ un testimone oculare racconta cio’ che si vede da Lipari dopo l’esplosione dal cratere dello Stromboli. La Prefettura di Messina ha attivato l’Unità di Crisi.
“C’e’ stata una potente esplosione. Abbiamo sentito un boato, poi si e’ alzata una colonna di fumo e lapilli incendiari su Ginostra e fiamme sui costoni del vulcano“. Sono momenti di paura vissuti da alcuni testimoni a Stromboli, che raccontano di una vera e propria “pioggia di lapilli”. La sala operativa della Protezione Civile regionale si e’ subito attivata dopo avere ricevuto dall’Ingv la segnalazione di una serie di volente esplosioni sullo Stromboli. Secondo le prime informazioni raccolte attraverso Forestale, Carabinieri e Vigili del fuoco le esplosioni, con la caduta di materiale incandescente, avrebbe provocato una serie di incendi in diverse zona dell’isola. “C’e’ stata tanta paura, qui la psicosi di uno tsunami come nel 2002 e’ ancora molto forte”. A raccontarlo sono alcuni testimoni, che hanno assistito ad un’esplosione del vulcano a Stromboli. Secondo quanto riferito, i traghetti sono rientrati nel porto e i turisti sono stati fatti risalire sulle barche per lasciare la coste. Elicotteri perlustrano la zona ed il sole e’ coperto dal fumo.












































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