Farmaci: 3.400 sono aumentati di prezzo nei primi 6 mesi 2019 negli USA

Gli aumenti dei prezzi arrivano in un momento in cui legislatori e consumatori sono sempre più preoccupati per il crescente costo delle terapie

Negli Stati Uniti i prezzi di oltre 3.400 farmaci sono aumentati nei primi 6 mesi del 2019, con una crescita del 17% rispetto al numero di prodotti a costo lievitato registrato nel 2018, pari a 2.900. L’aumento medio del prezzo è stato del 10,5%, pari a 5 volte il tasso di inflazione. Per 41 farmaci il prezzo è cresciuto di oltre il 100%, inclusa una versione generica dell’antidepressivo fluoxetina – il noto Prozac* – il cui costo è aumentato dell’879%. Lo rivela un’analisi di Rx Savings Solutions, rilanciata dalla Cbs news.
Gli aumenti dei prezzi arrivano in un momento in cui legislatori e consumatori sono sempre più preoccupati per il crescente costo delle terapie, che supera di gran lunga la crescita dei salari e il costo della vita. Quattro americani su 5 ritengono che il costo dei medicinali con obbligo di prescrizione medica sia irragionevole, secondo uno studio della Kaiser Family Foundation. E circa un terzo dei pazienti dichiara di non seguire le prescrizioni mediche a causa dell’esborso necessario.
Nel clima politico in cui viviamo, con sempre maggiori dibattiti sulla necessità di abbassare il costo delle cure, si potrebbe pensare che non si dovrebbero verificare aumenti del prezzo dei farmaci“, ha detto Michael Rea, fondatore e Ceo di Rx Savings Solutions. Oltre alla fluoxetina, altri farmaci di uso comune con forti aumenti di prezzo nel 2019 sono stati: mometasone 0,1% crema topica, steroide per uso topico aumentato del 381%; prometazina/codeina soluzione 6,25-10mg/5mL, antidolorifico e anti-tosse aumentato del 326%; guanfacina compresse 2mg per l’Adhd, aumentato del 118%.