Incendi in Sardegna, nuova emergenza in Ogliastra: evacuati resort e abitazioni, fiamme alimentate dal maestrale

Incendi in Sardegna, è di nuovo emergenza in Ogliastra per il forte vento di maestrale

E’ di nuovo emergenza Incendi in Ogliastra, nella provincia di Nuoro, dove nel fine settimana si è registrato un vasto rogo che ha investito quasi ottocento ettari di terreno nella zona di Tortolì, causando danni ingenti. Le fiamme sono ripartite questo pomeriggio e dalle 17 un vasto incendio sta interessando la località marina di Cea, rinomata per i suoi faraglioni rossi a poche bracciate dalla riva nel territorio di Bari Sardo. Si è reso necessario procedere a far evacuare un resort con quasi cinquanta turisti e diverse abitazioni private.  Nella zona stanno operando tre squadre dei Vigili del Fuoco di Nuoro, Forestale regionale, due aerei Canadair del Dipartimento dei vigili del fuoco e due elicotteri della Forestale. E’ stato allestito anche un posto di comando avanzato dei vigili del fuoco che coordina le operazioni di soccorso. Le fiamme sono alimentate da un forte vento di maestrale che soffia con raffiche fino a 80km/h e si intensificherà nelle prossime ore.  Nel dettaglio sono state evacuate alcune case, un hotel con circa 50 ospiti, due aree di sosta per camper e una colonia estiva sono stati fatti evacuare. “Abbiamo dovuto evacuare anche la spiaggia“, ha detto ai microfoni dell’Ansa, nel pieno dell’emergenza, il sindaco di Bari Sardo Ivan Mameli. “Grazie al coraggio di tutti gli uomini in campo – aggiunge – l’hotel lambito dalle fiamme fortunatamente è salvo“. Nel frattempo il sindaco di Tortolì, comune vicino, ha dichiarato lo stato di calamita’ naturale per la devastazione dello scorso fine settimana: colpita anche un’aera archeologica di pregio. La conta dei danni è già partita, e le cause del vasto rogo gia’ note: un incauto agricoltore che stava bruciando sterpaglie nel suo terreno. Quasi completate le operazioni di bonifica. Purtroppo, sembra che il rogo di questo pomeriggio sia partito proprio da uno dei focolai non ancora spenti. Per turisti e residenti un’altra giornata di paura. Sul posto sono stati fatti convergere due Canadair, il Super Puma e due elicotteri della flotta regionale. Aerei in volo anche ad Alghero, dove le fiamme hanno minacciato la frazione costiera di Fertilia: provvidenziale l’intervento di un elicottero che ha arginato il fuoco prima che potesse intaccare due palazzine.

Incendi in Sardegna, fiamme anche nel cagliaritano

Neanche il sud Sardegna e’ stato risparmiato: roghi vicino alle case a Quartu, all’interno del Parco di Molentargius non lontano della spiaggia del Poetto, e nel centro abitato di Pirri, nell’hinterland cagliaritano. In questo caso l’incendio, che si stava avvicinando alle case facendosi strada tra i rifiuti e la vegetazione, e’ stato domato dai vigili del fuoco e dai volontari. Un altro incendio è divampato a Quartucciu, nelle campagne di Sant’Isidoro, proprio vicino al parco acquatico Diverland. Nessun pericolo per la frequentatissima struttura con piscine e scivoli: il rogo e’ stato bloccato dall’intervento dei Vigili del fuoco con tre mezzi del comando di Cagliari. In aiuto sono arrivati altri cinque mezzi dell’antincendio regionale e due elicotteri. L’allerta resta alta: la Protezione civile regionale mantiene il codice arancione per il Campidano di Cagliari e per la zona sud orientale dell’Isola. E anche il vento di maestrale, annunciano gli esperti del meteo, non darà tregua nelle prossime 24-48 ore.