Luca Parmitano e i suoi compagni sono partiti: il razzo Soyuz si è staccato da terra puntualissimo

Lanciata la Soyuz con Luca Parmitano a bordo: comincia così la missione Beyond, "Oltre"

Lanciata la Soyuz con Luca Parmitano a bordo. Il razzo, omonimo della navicella che porta l’equipaggio di Expedition 60, si è staccato dalla rampa del cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan, puntualissimo, alle 18:28:21 secondi. Accanto a Luca Parmitano, volano verso la Stazione Spaziale Internazionale anche il russo Alexandr Skvortsov e lo statunitense Andrew Morgan.

Per l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), comincia così la missione Beyond, “Oltre“, nella seconda parte della quale sarà al comando, primo italiano e terzo europeo ad avere questo ruolo. AstroLuca dovrà anche affrontare delle passeggiate spaziali ed eseguire esperimenti volti a preparare l’uomo ai lunghi viaggi verso Luna e Marte.

Il tradizionale pupazzetto che gli astronauti portano all’interno della Soyuz ormai fluttua, ed è la conferma che la navicella è nello spazio, in microgravità. L’equipaggio della Soyuz dovrà ora compiere 4 orbite e sei ore di viaggio per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale. L’arrivo sulla Iss, l’aggancio della navetta Soyuz con la Stazione, è?previsto per le 00:51 di questa notte.

Una curiosità:  Luca Parmitano è partito dallo stesso pad della base spaziale di Baikonur, in Kazakhstan, da cui fu lanciato anche il russo Yuri Gagarin, il primo uomo ad arrivare nello spazio. Nella base di Baikonur sono diverse le rampe di lancio, ma per la missione di Luca c’è stata anche questa ulteriore coincidenza. L’astronauta italiano dell’Esa è infatti partito nello stesso giorno dei 50 anni dallo sbarco del primo uomo sulla Luna, il 20 luglio del 1969. Luca sta per tornare sulla Iss per la seconda volta con la missione Beyond dell’Esa, che lo vedrà in orbita per ben 199 giorni.

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