Mihajlovic e la sua terribile malattia, l’oncologo: “La leucemia acuta oggi si può curare”

Chemioterapia e trapianto di midollo permettono di guarire dalla leucemia acuta: fino a qualche anno fa era una sentenza di morte

La leucemia acuta, patologia che ha colpito l’allenatore del Bologna ed ex calciatore Sinisa Mihajlovic non è più una sentenza di morte come fino a pochi decenni fa. Mihajlovic ha annunciato la malattia oggi nel corso di una commovente conferenza stampa.

Si può tenere sotto controllo, è una patologia molto seria ma curabile“. Lo spiega all’Agi l’oncologo Francesco Cognetti, direttore di Oncologia Medica all’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena. “Non abbiamo molti dettagli sul tipo di leucemia che ha colpito Mihajlovic – precisa l’esperto – e quindi è difficile su queste basi dire molto ma in conferenza stampa è emerso che si tratta di una forma acuta, insorta in poco tempo, anche se ancora asintomatica. La leucemia acuta è sicuramente una forma potenzialmente letale, ma in molti casi si riesce a tenere sotto controllo con la chemioterapia e eventualmente il trapianto di midollo. Si tratta di una forma aggressiva, ma se si interviene in tempo le possibilità quantomeno di stabilizzare la malattia aumentano“.