Solo il sud della provincia di Venezia si è salvato ieri nel tardo pomeriggio dalle violente grandinate che hanno colpito ancora una volta duramente le campagne veneziane. Partendo dal portogruarese a Summaga, Cessalto, San Stino fino a Martellago, Scorzè l’effetto visivo di ieri pomeriggio era di un manto di neve caduto in abbondanza. Colpite le colture in campo dai seminativi: rotte le foglie della soia e il mais che proprio in questi giorni stava iniziando a fiorire, ma anche i vigneti, frutteti e orticole facendosalire il conto dei danni nelle campagne in un’estate anomala segnata da eventi metereologici estremi. “Per gli agricoltori diventa sempre più indispensabile assicurare il proprio reddito per far fronte a questi eventi violenti sempre più frequenti in cui in pochi minuti si vede sfumare il lavoro dell’intero anno”, dichiara il presidente di Coldiretti Venezia Andrea Colla.
Sono stati circa 130 in Veneto gli interventi dei vigili del fuoco per il violento temporale che nel tardo pomeriggio di ieri ha interessato gran parte della regione. Interessate tutte le province della regione eccetto Belluno. Interventi soprattutto per taglio alberi, rimozione ostacoli dalle strade, cornicioni pericolanti. Questa mattina ancora in corso gli ultimi interventi.


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