“La forte tempesta abbattutasi ha provocato un cedimento a catena di tre gru posizionate sulla banchina su una delle quali si trovava il gruista disperso, caduta nello specchio acqueo antistante la banchina stessa. Sono tutt’ora in corso le ricerche dell’operaio disperso, le cui operazioni sono rese difficoltose a causa della torbidità delle acque e del pericolo conseguente alla presenza dei rottami e delle gru pericolanti e rese instabili dal fortunale occorso“. Lo spiega in una nota la Guardia Costiera di Taranto a proposito dell’incidente verificatosi nel tardo pomeriggio di ieri al quarto sporgente del porto mercantile in concessione alla società ArcelorMittal a seguito delle condizioni meteo avverse che si sono abbattute nella zona. L’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro dell’intera area e la Capitaneria di Porto ha emesso un’ordinanza di interdizione alla navigazione, in considerazione delle condizioni di pericolo, nello specchio acqueo per un raggio di 250 metri dalla sommità del molo dove è avvenuto l’incidente. La Capitaneria di Porto di Taranto sta coordinando le operazioni e sono in corso le azioni per la messa in sicurezza dell’area per consentire una maggiore efficacia nelle operazioni di ricerca del disperso. Quella dove si trovava l’operaio, un 40enne di Fragagnano, è una gru di scaricazione. Oltre che personale di terra della Capitaneria di porto e una motovedetta, sul posto vengono impiegati i sommozzatori dei Vigili del Fuoco.
L’operaio disperso è Mimmo Massaro di Fragagnano (Taranto), 31 anni. La gru dove si trovava Massaro, “di turno” nella cabina di guida, era al “IV sporgente in concessione alla societa’ ArcelorMittal”, “crollata in mare” come le altre due “a seguito delle condizioni meteo avverse che si sono abbattute in zona”, prosegue la Guardia costiera. Si trattava di “una gru di scaricazione presente lungo la banchina del predetto sporgente”. La sala operativa della Capitaneria di porto – Guardia Costiera ha inviato subito una squadra di personale via terra e una motovedetta, oltre che personale e mezzi portuali; disposto anche l’impiego dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco.














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