Maltempo, violenti temporali al Nord: bomba d’acqua a Torino, alberi precipitano sulle auto. Strage di pecore in val Rendena [FOTO]

Maltempo, primi fenomeni estremi al Nord nella notte: bomba d'acqua a Torino, ferita una donna. Frane e allagamenti sulle Dolomiti, le immagini

Un violento nubifragio ha colpito Torino nella notte, con pioggia torrenziale, grandine e forte vento. Ha iniziato a piovere poco dopo le 21:00 e in centro città sono caduti 62mm di pioggia, con temperatura crollata in pochi minuti a +19°C. Segnalati allagamenti alla periferia Nord; un albero eècaduto in corso Giulio Cesare su un’auto in sosta. Disagi anche nel basso Canevese, in particolare a Ciriè e a Venaria. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco. Il temporale ha mandato in tilt la città, che negli ultimi giorni era stata soffocata da una cappa di caldo africano con temperature massime che da tre giorni raggiungevano i +35°C nel corso del pomeriggio. Proprio questo caldo così eccessivo ha innescato fenomeni temporaleschi violentissimi, per quella che a Torino sarà l’estate più piovosa di sempre.

Tornando alla cronaca, altri 3 alberi sono caduti sulla tangenziale Nord. I rami hanno colpito alcune vetture e un furgone. Una donna è rimasta ferita, ma, a quanto si apprende, le condizioni non sarebbe gravi. Per consentire ai vigili del fuoco le operazioni di soccorso e di pulizia della carreggiata, sono stati temporaneamente chiusi i caselli di accesso a Settimo Torinese e Falchera. A Torino la caduta di alcuni alberi ha creato problemi alla linea tranviaria e il tram 4 è stato limitato a piazza Derna.

Maltempo a Torino, voli dirottati

Alcuni voli diretti a Torino nella serata di ieri sono stati dirottati per precauzione a causa del nubifragio che si e’ abbattuto sul capoluogo piemontese. In particolare, i voli in arrivo a Caselle da Napoli e da Fiumicino sono stati dirottati su Genova, mentre il volo proveniente da Amsterdam ha fatto scalo a Malpensa. Il nubifragio ha causato danni a Torino, con rami e alberi che hanno invaso i binari del tram linea 4, la cui corsa e’ stata limitata. Tre alberi sono caduti sulla tangenziale nord, all’altezza dell’uscita di Caselle, con i rami che hanno colpito due mezzi, ferendo una donna in modo non grave. Sono stati chiusi i caselli di accesso di Settimo Torinese e Falchera, con la polizia stradale, i vigili del fuoco e il 118 che hanno coordinato i soccorsi.

Maltempo a Torino, 150 interventi dei Vigili del Fuoco

Si contano i danni a Torino per il violento nubifragio che nella tarda serata di ieri si e’ abbattuto sulla citta’ e sull’area metropolitana. Decine di alberi sono caduti nei quartieri Aurora e Falchera e sulla tangenziale Nord di Torino dove un ramo e’ finito su un furgone ferendo la conducente. Allagamenti ad Aurora, in via Aosta e corso Vercelli, a causa dei tombini che non hanno consentito all?acqua di defluire. Allagamenti anche a Venaria e Borgaro. Dalle 21.30 sino a questa mattina i vigili del fuoco hanno effettuato 150 interventi. Resta per tutta la giornata l’allerta gialla, sul Piemonte, per i forti emporali previsti nella giornata di oggi.

Maltempo anche al Nord/Est: alberi caduti e treni in ritardo nel pordenonese

Alberi caduti e ritardi nella circolazione ferroviaria tra Treviso e Udine si stanno registrando in queste ore nel pordenonese, a causa di una forte perturbazione che si e’ abbattuta nel tardo pomeriggio di oggi. I danni maggiori si sono verificati nella zona al confine con il Veneto: a Sacile un albero di grosse dimensioni e’ caduto su un’auto su cui viaggiavano due donne. Il fusto si e’ abbattuto sulla parte posteriore dell’abitacolo, illese le due occupanti. I vigili del fuoco del Comando provinciale segnalano anche danni a causa di fulmini: ad Aviano hanno provocato un principio di incendio in un’abitazione. Diverse piante e cartelli stradali sono stati abbattuti dal vento anche a Fontanafredda.

Maltempo in Friuli Venezia Giulia, danni e disagi anche a Trieste

Sono circa una trentina gli interventi di soccorso tecnico urgente dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Trieste compiuti nella serata di ieri per la caduta di alberi e di rami pericolanti. Particolarmente colpita la Strada Costiera dove diversi alberi e rami si sono abbattuti sulla rete viaria, cosi’ come si e’ registrata la caduta di alcuni pali. I pompieri hanno inoltre effettuato diversi sopralluoghi per verificare le condizioni dei tetti di alcune abitazioni ed e’ stata soccorsa una imbarcazione. A intervenire, due squadre della sede centrale, della sede nautica, del distaccamento di Opicina, del distaccamento di Muggia e con il supporto di un’autoscala.

Maltempo, violenti temporali in Trentino: strage di pecore in val Rendena

I temporali annunciati nel pomeriggio in Trentino hanno causato danni e disagi soprattutto nelle valli Rendena e Fassa. Le precipitazioni sono iniziate verso le 15 nel Trentino occidentale, con particolare intensita’ sulle valli di Rabbi e val Rendena, per spostarsi rapidamente sul versante orientale e la val di Fassa.  Numerosi i torrenti e i piccoli corsi d’acqua che hanno esondato, senza peraltro creare situazioni di pericolo, sottolinea la Provincia. In val Rendena, nella zona di val Borzago, un fulmine ha causato la morte di 47 pecore. Problemi per frane e smottamenti anche in Alto Adige, al passo Carezza.

Maltempo,  temporali e frane tra i passi Pordoi, Valparola e Fedaia

Forti temporali hanno colpito nel pomeriggio l’alta provincia bellunese, creando problemi soprattutto per frane e colate di detriti. Il Passo Pordoi, sul lato veneto, e’ stato chiuso per la presenze di cinque colate di fango e sassi, innescate dal Maltempo. Sul posto sono all’opera i tecnici di ‘Veneto Strade’, che contano di poter riaprire al transito il passo entro domani. Alcuni motociclisti in transito sul Passo sono stati bloccati dalle colate scese sulla strada, e sono stati soccorsi e portati in sicurezza dai vigili del fuoco. Forte Maltempo e disagi anche sul Passo di Valparola e su quello di Fedaia. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha allertato la protezione civile, per far fronte alle situazioni di rischio che potrebbero determinarsi nelle prossime ore su altre zone del bellunese, dove ha iniziato a piovere con violenza.

Zaia ha inoltre gia’ predisposto il decreto sullo stato di crisi che verra’ tenuto “aperto” per contemperare eventuali nuove situazioni che si dovessero verificare. Le squadre dei vigili del fuoco sono impegnati da meta’ pomeriggio nel bellunese per i forti temporali che hanno interessato gran parte della provincia. Le piogge intense hanno provocato smottamenti in piu’ punti, che hanno interessato in particolare la strada regionale 48 da Arabba verso passo Pordoi, provocando una colata detritica importante nei pressi del ponte Vaz. I vigili volontari di Arabba sono intervenuti anche per soccorrere una coppia a bordo di un’auto, rimasta bloccata assieme al proprio cane tra due movimenti franosi. Non risulta vi siano persone rimaste ferite. La strada delle Dolomiti e’ stata chiusa al traffico. I pompieri stanno anche intervento in citta’ a Belluno, dove e’ in corso un forte temporale per liberare la sede stradale da un albero in Via Veggiano, e mettere in sicurezza altre piante in altre vie cittadine.

Per il weekend la protezione civile ha lanciato una pesantissima allerta meteo: sarà un fine settimana di violenti temporali su gran parte del Paese, è alto l’allarme per tornado e grandinate.