Navi da Crociera a Venezia, aggiornate le norme di sicurezza: il meteo diventa obbligatorio

Navi da Crociera a Venezia, anche la consultazione del meteo tra le nuove norme obbligatorie della capitaneria di porto

Accertamenti tecnici, di polizia giudiziaria e amministrativi. Sono queste le variabili su cui sta operando la capitaneria di porto di Venezia, a seguito dell’incidente avvenuto il 2 giugno scorso, quando la Msc Opera andò a sbattere contro la banchina di San Basilio. Un incidente che ha rischiato il bis con l’uscita della Costa Deliziosa domenica scorsa, ma che i provvedimenti adottati in seguito all’incidente hanno scongiurato. Infatti, sono stati i tre rimorchiatori (al posto dei due utilizzati in precedenza) a far sì che non accadesse nulla. La capitaneria ha fatto sapere che quanto acquisito finora è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e dei competenti uffici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, organo che aveva appunto richiesto l’avvio dell’indagine. Per quanto riguarda le valutazioni tecniche, queste, ha confermato la capitaneria, si stanno svolgendo in piena sinergia con le Amministrazioni coinvolte in sede locale i lavori del tavolo tecnico incaricato di individuare ulteriori misure di mitigazione dei rischi correlati ai transiti delle cosiddette “grandi navi” lungo i canali San Marco e della Giudecca.

Al fine di evitare complicazioni legate al meteo, la capitaneria ha stabilito che: “L’attraversamento in ingresso delle ostruzioni portuali e la manovra di disormeggio dalla Stazione marittima vengano avviati solo dopo aver accertato, d’intesa con il pilota di porto preposto alla manovra, che previsioni meteo-marine/bollettini meteo/avvisi di burrasca ufficialmente diramati dagli Enti/dalle Amministrazioni competenti (inclusi Ufficio Territoriale del Governo di Venezia e Uffici di Protezione Civile della Regione Veneto) escludano ragionevolmente ogni prevedibile probabilità che durante l’attraversamento del tragitto lagunare marittimo sopra specificato vengano meno i parametri di sicura operatività dello scalo/effettuazione dei transiti, di cui al complesso dei provvedimenti vigenti (con particolare – ma non esclusivo – riguardo alle condizioni del vento e della corrente)”. Per questi motivi, la capitaneria sarà autorizzata a gestire il traffico navale sulla base delle condizioni meteo e, qualora lo ritenga, sarà libera di “a proprio insindacabile giudizio, modificare in ogni istante l’orario previsto per l’effettuazione delle manovre”.