Una potente ondata di caldo africano ha mandato in frantumi moltissimi record di temperatura negli stati dell’Europa centro-occidentale, soprattutto in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi, che hanno tutti superato, anche abbondantemente, la soglia di +40°C. Anche Lussemburgo e Regno Unito si sono avvicinati a tali valori. Questa ultima ondata di caldo, causata da un blocco ad omega che ha permesso l’afflusso di una massa d’aria estremamente calda dal Nord Africa, segue l’altro evento di intensità estrema di un mese fa, che l’ha trasformato nel giugno più caldo di sempre. In quel caso, la Francia aveva toccato i +46°C!

Lo scorso mese, il Potsdam Institute for Climate Research ha affermato che le 5 estati più calde dell’Europa dal 1500 si sono verificate tutte nel XXI secolo, nel 2002, 2003, 2010, 2016 e 2018. I record mensili ora stanno cadendo 5 volte più spesso di quanto accadrebbe in un clima stabile, sostiene l’istituto, aggiungendo che è “una conseguenza del riscaldamento globale causato dall’aumento di gas serra provenienti dalla combustione di carbone, petrolio e gas”.