Ancora in corso gli ultimi interventi dei vigili del fuoco per il violento temporale che si è abbattuto ieri sera a Vicenza e gran parte della provincia, che ha causato la caduta di alberi, pali e danni d’acqua.
Almeno una cinquantina le richieste d’intervento giunte alla sala operativa del 115, a fronte di oltre 25 interventi effettuati. A Vicenza, in contrà San Marco intorno alle 23, un fulmine ha innescato un incendio sul tetto di una casa di interesse storico: accorsi con tre automezzi tra cui l’autoscala, i pompieri hanno lavorato 3 ore per spegnere le fiamme che hanno interessato parte del sottotetto e per mettere in sicurezza l’abitazione. Salvato anche un automobilista in città, rimasto bloccato dall’acqua in auto in via dell’Edilizia.
Numerosi gli interventi per taglio rami, piante, rimozione elementi pericolosi e danni d’acqua a: Vicenza, Montebello, Arzignano, Arcugnano, Malo, San Vito di Leguzzano, Creazzo, Vicenza, Altavilla, Sovizzo, Isola Vicentina, Chiampo, Roana, Montecchio Maggiore, Costabissara, Brogliano, Schio, Trissino, Castelgomberto, Montegaldella.
Si contano i danni in Piemonte, nel Biellese, dopo la violenta ondata di maltempo che tra il pomeriggio e la serata di ieri ha colpito il territorio.
A Cerrione, a 13 km da Biella, il vento ha provocato danni a numerose aziende. Le forti raffiche hanno causato la caduta di diversi alberi anche a Pavignano, a Chiavazza e nel rione bellese del Favaro.
“Purtroppo viviamo in un momento storico in cui il riscaldamento e i cambiamenti climatici provocano questi eventi così intensi e dagli effetti così pesanti“, ha dichiarato Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, in riferimento all’ultima ondata di maltempo che ha colpito il Nord Italia, a margine di un workshop a Firenze. “Basti vedere che ogni giorno abbiamo il rischio e la probabilità che si possano verificare violente grandinate con danni notevoli. Dobbiamo lavorare soprattutto per ridurre l’esposizione dei nostri cittadini ai rischi, quindi informare bene la popolazione. Per questo c’è anche il progetto di creazione di un sistema di allerta nazionale: c’è una norma nel decreto legge Sblocca-cantieri per istituire in Italia un sistema di alert che sara’ operativo all’inizio dell’anno prossimo“. Per mitigare i rischi per la popolazione “bisogna adottare corretti comportamenti, e realizzare opere di messa in sicurezza del territorio“. “La prevenzione è un mix tra interventi strutturali e non strutturali, sotto questo profilo noi stiamo lavorando su tutti i settori di cui si compone la prevenzione“.


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