ONU: nel 2100 la popolazione mondiale sarà di circa 11 miliardi

Nel 2100 la popolazione mondiale raggiungerà il numero di circa 11 miliardi di individui, 10 miliardi e 875 milioni per l'esattezza

E’ stato presentato alle Nazioni Unite l’ultimo World Population Prospects 2019, il 26° rapporto di questo tipo che include gli avanzamenti sulle stime della popolazione mondiale dal 1950 ad oggi, con le proiezioni sull’entità della possibile popolazione a partire da quest’anno sino al 2100.
Il rapporto evidenzia che nel 2100 la popolazione mondiale raggiungerà il numero di circa 11 miliardi di individui, 10 miliardi e 875 milioni per l’esattezza.
Se oggi siamo 7,7 miliardi di abitanti, nei prossimi 30 anni (al 2050) saremo 9,7 miliardi, con una crescita di circa 2 miliardi di persone. Rispetto al 1750 (l’inizio della Rivoluzione Industriale), quando si stima vivessero sul pianeta circa 800 milioni di persone, la popolazione mondiale è decuplicata e continua a crescere a un tasso di circa 83 milioni di individui l’anno.
La popolazione urbana è passata dai 746 milioni di abitanti del 1950 giungendo quasi ai 4 miliardi del 2014: dovrebbe aumentare di 2,5 miliardi nel 2050, sorpassando in quel periodo i 6 miliardi.
In sostanza, a metà di questo secolo avremo una popolazione urbana equivalente alla popolazione globale che era presente sul pianeta nel 2002.
Le nuove proiezioni rilevano che la popolazione mondiale continua a crescere anche se i tassi di crescita sono molto diversi a secondo dei Paesi e delle aree geografiche: 9 Stati ospiteranno più della metà della popolazione globale prevista da qui al 2050 (India, Nigeria, Pakistan, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Repubblica Unita di Tanzania, Indonesia, Egitto e Stati Uniti d’America).