La peste suina africana è sbarcata in Europa: messe in atto le prime misure per l’abbattimento dei capi

Il primo caso di peste suina africana (Asf) in Slovacchia è stato diagnosticato nel villaggio di Strazne, nel distretto orientale di Trebisov

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Il primo caso di peste suina africana (Asf) in Slovacchia è stato diagnosticato nel villaggio di Strazne, nel distretto orientale di Trebisov, non lontano dal confine con l’Ungheria. E’ quanto riportato dal quotidiano “Sme“. “I test di laboratorio sul materiale biologico hanno confermato che si tratta di Asf“, ha dichiarato Daniel Hrezik, membro dell’ufficio stampa del ministero dell’Agricoltura. La Slovacchia ha già informato le autorità europee dell’accaduto. Le cliniche veterinarie dell’area hanno già attuato una serie di misure in linea con quanto previsto dalla legge, in particolare l’abbattimento dei capi di bestiame gravidi. Sono state individuate una zona di protezione con un raggio di 3 chilometri dall’allevamento incriminato e una zona di sorveglianza con un raggio di 10 chilometri. “Gli allevatori in quest’area riceveranno ulteriori interventi veterinari per fermare il contagio“, ha detto Hrezik. Sebbene l’Asf non sia trasmissibile all’uomo, rimane una malattia molto dannosa per gli allevamenti suini. Il tasso di decessi tra gli animali infetti è superiore al 95% e al momento non esiste una cura.