Un piccolo impianto per la lotta contro l’AIDS: un ‘bastoncino’ di plastica nel braccio assicura farmaci anti-HIV per 1 anno

Gli esperti sono già piuttosto entusiasti per il suo potenziale di rivoluzionare la lunga battaglia contro l'HIV: se dovesse funzionare, "cambierebbe tutto"

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Test molto preliminari su un piccolo impianto sistemato nel braccio contenente un nuovo farmaco contro l’HIV, suggeriscono che potrebbe proteggere dalle infezioni per un anno intero. A riportarlo è il New York Times. Il nuovo dispositivo, prodotto dall’azienda farmaceutica Merck, è stato testato in una dozzina di soggetti per 12 settimane. Ma gli esperti sono già piuttosto entusiasti per il suo potenziale di rivoluzionare la lunga battaglia contro l’HIV. La ricerca è stata descritta in occasione della Conferenza internazionale sull’Aids a Città del Messico. L’innovazione messa a punto da Merck consiste nel somministrare il suo nuovo farmaco antiretrovirale, islatravir, con una tecnologia collaudata da tempo e utilizzata per i prodotti anticoncezionali: un bastoncino di plastica delle dimensioni di un fiammifero inserito appena sotto la pelle della parte superiore del braccio, che rilascia lentamente piccole dosi di medicinale. Molte persone a rischio di HIV, in particolare le donne in Africa, sono alla disperata ricerca di metodi di trattamento, ma anche di prevenzione dell’infezione, più facili da usare e da nascondere rispetto alla somministrazione di pillole. “Se, e sottolineo se, in studi più ampi questa soluzione dovesse rivelarsi in grado di fornire livelli di farmaco protettivi per un anno, questo cambierebbe tutto”, ha dichiarato Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale americano per le malattie infettive e uno dei massimi esperti di Aids al mondo.