I ricercatori coordinati da Bjoern Benneke, dell’Università canadese di Montreal, hanno ricostruito la firma chimica di un pianeta simile alla Terra, di dimensioni relativamente piccole, dalla massa a metà strada tra quella della Terra e di Nettuno (nello specifico ha una massa pari a 12,6 volte quella della Terra, e potrebbe essere definito un “incrocio” tra la Terra e Nettuno, la cui massa è pari a oltre 17 masse terrestri).
Il corpo celeste Gliese 3470 b ha un cuore roccioso rivestito da un’atmosfera molto densa di idrogeno ed elio, ed orbita attorno alla stella Gliese 3470 nella costellazione del Cancro.
Gli astronomi hanno combinato i dati dei due telescopi spaziali Spitzer, della NASA, e Hubble, gestito da NASA ed ESA, che hanno osservato il transito del pianeta davanti al disco della sua stella: misurando il calo della luminosità dell’astro, è stata individuata nella luce stellare la firma dell’atmosfera del pianeta.
L’atmosfera sarebbe povera di ossigeno, carbonio, vapore acqueo e gas metano, ed è invece ricca di idrogeno ed elio: per tale motivo si ipotizza che GJ 3470 b sia nato molto vicino alla sua stella e la sua forza di gravità avrebbe attratto idrogeno ed elio dal disco che circondava la sua giovanissima stella.
Ricostruita la firma chimica del pianeta Gliese 3470 b, un “incrocio” tra Terra e Nettuno
Ricostruita la firma chimica di un pianeta simile alla Terra, dalla massa a metà strada tra quella della Terra e di Nettuno


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?