Sesso nello spazio: è possibile? Gli astronauti l’hanno mai fatto? Per gli esperti “è necessario essere almeno in 3”. E preoccupa anche un’eventuale gravidanza senza gravità

Si può fare sesso nello spazio? Per gli esperti sarebbe un incubo con problemi che vanno dai fluidi galleggianti ad una ridotta virilità maschile

Sono passati 50 anni dal primo sbarco sulla luna, quando Armstrong e Aldrin misero per la prima volta piede su un mondo diverso dalla Terra. Da allora, la presenza umana fuori dal nostro pianeta è diventata più o meno costante. E considerando che le missioni spaziali diventeranno sempre più lunghe mentre ci dirigiamo verso l’obiettivo di colonizzare altri pianeti, Marte in primis, viene quasi spontaneo chiedersi se qualcuno abbia mai fatto sesso oltre i confini dell’abbraccio gravitazionale della Terra. La risposta ufficiale è no perché sembra che sesso e spazio siano come l’olio e l’acqua: non si mescolano mai e può essere pericoloso, sostengono gli esperti. Secondo diverse fonti, non ci sono notizie di sesso tra le stelle sulle stazioni spaziali.

L’idea che un gruppo di adulti confinati per mesi non si abbandoni a qualche rapporto amoroso potrebbe essere difficile da credere per alcuni, ma ha molto senso se si pensa che fare sesso nello spazio è molto difficile. Paul Root Wolpe, bioeticista della NASA, ha dichiarato a Vice.com: “Molte persone pensano che il sesso in microgravità sia fantastico perché perdendo gravità ci si può muovere in modi che non sono possibili sulla Terra. Una delle cose che la gravità ci aiuta a fare è stare insieme, quindi il sesso in microgravità in realtà potrebbe essere più difficile perché bisognerebbe assicurarsi di abbracciarsi sempre in modo da non allontanarsi”.

sesso spazioIl sesso è molto difficile con zero gravità, perché non si ha aderenza e si continuerebbe ad urtare contro le pareti. Pensateci: non si ha frizione, non si ha resistenza”, ha dichiarato a Space.com la biologa Athena Andreadis dell’University of Massachusetts.

Il sesso nello spazio sembra, dunque, un incubo con problemi che vanno dai fluidi galleggianti ad una ridotta virilità maschile. John Millis, fisico e astronomo, ha paragonato il sesso nello spazio all’avere un rapporto sessuale mentre si fa paracadutismo: “I problemi che circondano l’atto ruotano tutti intorno alla caduta libera, alla microgravità, all’ambiente vissuti dagli astronauti. Immaginate di impegnarvi in un’attività sessuale mentre fate paracadutismo: ogni spinta o slancio vi spingerà in direzioni opposte. Anche il tocco più leggero può rendere difficile stare in contatto se entrambe le persone non sono adeguatamente ancorate. Gli astronauti dovrebbero abbracciarsi contro la stazione spaziale e persino gli uni agli altri. Un sacco a pelo condiviso o qualcosa di simile forse sarebbe la cosa più utile”.

sesso spazioMa se anche gli astronauti riuscissero a legarsi gli uni agli altri, sorgerebbero altri problemi. Millis spiega a The Sun che in microgravità il sangue sale verso la testa invece che verso i genitali, rendendo difficile l’eccitazione sia per l’uomo che per la donna. Questa bassa pressione sanguigna sotto il girovita provocherebbe anche la contrazione del tessuto del pene, potenzialmente influenzando l’erezione. Un altro problema è che i livelli di testosterone nell’uomo precipitano nello spazio, il che significa che gli astronauti potrebbero accusare una mancanza di desiderio sessuale. Millis ha aggiunto: “In realtà, il cuore si restringerà nel tempo quanto più gli astronauti resteranno in orbita. Significa anche che c’è meno sangue nei loro arti inferiori, l’area da cui il corpo attinge per generare un’erezione”.

Inoltre, il sesso in un ambiente senza gravità farebbe aggregare e fluttuare per la cabina tutti i fluidi, come sudore, liquido vaginale e sperma. “A causa dell’ambiente in microgravità, sudore e lacrime non scorrono lungo il corpo degli astronauti come succede sulla Terra, ma si aggregano come piccole pozze di fluido vicino al punto in cui sono state secrete. Se il movimento è abbastanza vigoroso, potrebbero essere espulsi dalla superficie del corpo. E questo sembra decisamente poco romantico mentre potrebbe portare anche difficoltà nei movimenti fisici”, ha spiegato Millis. Tuttavia, l’esperto crede che nonostante le difficoltà, una coppia “potrebbe eccitarsi e raggiungere l’orgasmo nello spazio”.

Nel suo libro, “Life in Space”, Harry Stine, tecnico della NASA, ha sostenuto che l’agenzia spaziale aveva simulato il sesso nello spazio e che una “terza persona” era il miglior modo per facilitare il tutto, tenendo fermo uno dei due.

Oltre ad alcuni problemi meccanici per quanto riguarda il sesso, concepire un bambino potrebbe essere decisamente più pericoloso. “Ci sono molti rischi del concepire in bassa o microgravità, come la gravidanza ectopica. E senza la protezione dell’atmosfera terrestre, i più alti livelli di radiazione aumentano la probabilità di malformazioni”, ha spiegato a Space.com Laura Woodmansee, autrice del libro “Sesso nello Spazio”.

La microgravità è responsabile di alcune cose strane che succedono al corpo. Dalla perdita di densità ossea alla distribuzione dei fluidi, il corpo umano non è costruito per vivere in condizioni di bassa gravità. Gli astronauti combattono contro queste condizioni per nulla ideali attraverso l’esercizio e altri metodi, ma gli scienziati non sono sicuri di come questo influenzerà madre e figlio. “Un bambino concepito e nato nello spazio potrebbe stare perfettamente bene. Noi non sappiamo abbastanza sull’argomento. Ci siamo evoluti qui sulla Terra, quindi spostarsi nello spazio esterno è spostare l’evoluzione in una direzione differente”, ha concluso  Woodmansee.