E’ stato lanciato, il 25 giugno scorso, il razzo Falcon Heavy SpaceX: a bordo aveva un prezioso carico di 24 piccoli satelliti e la vela solare LightSail 2, di Planetary Society (un’organizzazione no-profit globale dedicata all’esplorazione dello spazio).
Spinto da 27 motori Merlin, il vettore è partito dal Kennedy Space Center, in Florida: per il Falcon Heavy è stato il primo volo notturno e il 3° lancio in totale. Dopo la partenza, i due razzi laterali sono atterrati con successo nella Landing Zone di Cape Canaveral, mentre il nucleo centrale ha mancato di poco l’obiettivo, la piattaforma robotica di stanza nell’Oceano Atlantico, al largo della costa della Florida.
LightSail 2 è stata liberata il 2 luglio dal suo speciale “contenitore”, Prox-1, costruito dagli studenti del Georgia Tech, all’interno del quale è rimasto sia durante il viaggio sia durante i primi giorni in orbita. Sono poi stati dispiegati con successo i pannelli solari, mentre il veicolo volava a sud del centro di controllo missione.
Al momento, LightSail 2 è il primo veicolo che sta orbitando intorno alla Terra spinto unicamente dal Sole: ha dispiegato la vela di 32 metri quadrati e ha già compiuto un’orbita completa: lo ha annunciato in un tweet la Planetary Society. “Uno sguardo preliminare ai dati del sistema di controllo dell’assetto ha mostrato che la vela solare è inclinata di 30 gradi rispetto al suo orientamento precedente: un promettente segnale che il veicolo sta seguendo correttamente il Sole,” ha spiegato l’organizzazione.
La vela solare, che si trova a 720 km dalla Terra, ha compiuto un’orbita intorno alla Terra in modalità di navigazione solare e tutti i principali sistemi funzionano correttamente, secondo dati trasmessi al centro di controllo missione al Politecnico della California (Cal Poly) di San Luis Obispo.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?