Nuovo passo in avanti in Alto Adige per gli aiuti ai proprietari dei boschi danneggiati dalla tempesta Vaia di fine ottobre. Da lunedì 29 luglio, infatti, sarà possibile presentare, presso le stazioni forestali di riferimento sul territorio, domanda di contributo per i lavori di rimozione del legname. A disposizione vi sono circa 12 milioni di euro, alla luce delle oltre 2mila domande previste, e per evitare di dover attendere in coda, il personale delle stazioni forestali ricorda ai richiedenti l’importanza di concordare un appuntamento. Possono presentare domanda di contributo sia i proprietari dei boschi che hanno già concluso i lavori di rimozione del legname, sia quelli che sono ancora impegnati nelle operazioni. L’ammontare varia dai 9 euro ai 15 euro al metro cubo di legname a seconda della tecnica e delle attrezzature impiegate.
L’assessore Arnold Schuler ricorda che i 12 milioni di euro “verranno finanziati per metà dallo Stato italiano e dall’Unione Europea. Siamo riusciti a convincere Roma e Bruxelles delle necessità di prevedere di comprendere nei contributi anche le aree interessate da eventi naturali”. Il direttore della Ripartizione foreste, Mario Broll, aggiunge che “i contributi rappresentano un sostegno importante per i proprietari dei boschi che, sino ad ora, hanno dovuto sostenere le spese“. Il maltempo di fine ottobre ha provocato in Alto Adige la caduta di 1,5 milioni di metri cubi di legname, oltre la metà dei quali (800.000 metri cubi) è già stata sgomberata.
Grazie al Fondo per le catastrofi naturali in caso di danni causati alle prime case da eventi naturali, come alluvioni o frane, la Provincia di Bolzano eroga in tempi stretti un finanziamento che consente alle persone colpite di intervenire in maniera adeguata. Nel 2018 l’ente pubblico è intervenuto utilizzando questo apposito Fondo in occasione della tempesta Vaia e delle forti precipitazioni che, in particolare nell’Alta Val Pusteria, nel Comune di San Candido, hanno causato notevoli danni ad alcune case d’abitazione, a cantine e garage della zona. L’intervento del Fondo è previsto sia in caso di danni ad immobili che a beni mobili, come gli arredi, e per misure per la messa in sicurezza geotermica degli edifici rese necessarie dai danni causati da un evento naturale. Le domande di contributo per devono essere effettuate entro 90 giorni dall’evento nel caso di danni a mobili ed arredi, ed entro 180 giorni per quanto riguarda i danni ad immobili e per misure per la messa in sicurezza geotermica. Il contributo può giungere sino al 70% dei danni nel caso degli immobili ed al 50% per i mobili.
Nel corso del 2018 sono state presentate 42 domande di contributo e sono stati erogati dalla Ripartizione edilizia abitativa della Provincia complessivamente 766.000 euro per il finanziamento dei danni, rispettivamente 330.000 per danni ad immobili e mobili e 436.000 per misure per la messa in sicurezza geotermica. Per quanto riguarda i danni causati dalla tempesta Vaia nell’ottobre scorso, sulla base del decreto statale del novembre 2018, sono stati stanziati ulteriori 180.000 euro che sono stati versati nel bilancio provinciale. Questo importo può essere utilizzato per il pagamento dei contributi. Tutte le necessarie informazioni ed i relativi moduli per la compilazione delle domande di contributo sono disponibili nel sito o presso la sede dell’Ufficio tecnico per l’edilizia abitativa agevolata.


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