Terremoto, Papa Francesco: “il Centro Italia ha già pagato un prezzo troppo alto, la ricostruzione tarda a decollare”

Papa Francesco sulle lentezze della ricostruzione al Centro Italia: cos'ha detto il Pontefice

Nei paesi dell’Italia centrale colpita dal terremoto nell’agosto del 2016 la ricostruzione “tarda a decollare”. Lo denuncia ancora una volta il Papa nel messaggio che ha inviato al II Forum delle comunità Laudato si’ che si svolge oggi ad Amatrice. “Rivolgo un cordiale saluto agli organizzatori e ai partecipanti al II Forum delle Comunità Laudato si’, che si celebra in un territorio devastato dal terremoto che ha colpito l’Italia centrale nell’agosto del 2016 e che più di altri ha pagato un prezzo altissimo in numero di vittime. È un segno di speranza il fatto di ritrovarsi proprio ad Amatrice, il cui ricordo è sempre – dice Francesco – presente al mio cuore, mettendo a tema gli squilibri che devastano la nostra ‘casa comune'”. “Non solo è un segno di prossimità a tanti fratelli e sorelle che ancora vivono nel guado tra il ricordo di una spaventosa tragedia e la ricostruzione che tarda a decollare, ma esprime anche la volontà di far risuonare forte e chiaro che sono i poveri a pagare il prezzo più alto delle devastazioni ambientali. Le ferite inferte all’ambiente – ricorda Bergoglio – sono inesorabilmente ferite inferte all’umanità più indifesa”. Le Comunità Laudato si’, sono un movimento di persone e associazioni impegnate nella diffusione del pensiero dell’Enciclica Laudato si’. Originariamente ideate dalla Chiesa di Rieti e da Slow Food, esse adottano e promuovono stili di vita coerenti ai valori e alle proposte del documento di Papa Francesco, a livello personale e collettivo, attraverso incontri e convegni, o portando avanti azioni concrete e iniziative pratiche.