Toscana: la Val di Cornia laboratorio di innovazione per l’adattamento ai cambiamenti climatici

La Val di Cornia, in Toscana, è il primo territorio italiano, che applica una strategia coordinata per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici

MeteoWeb

Grazie ad un progetto comunitario LIFE REWAT, la Val di Cornia, in Toscana, è il primo territorio italiano, che applica una strategia coordinata (dai Contratti di Fiume alla ricarica delle falde in condizioni controllate) per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, che hanno già importanti ripercussioni su ecosistemi, settori economici, salute umana e benessere. Se ne è parlato a Pisa in un convegno alla Scuola Superiore Sant’Anna.
Di fronte ad evidenti trasformazioni nell’andamento meteo – afferma Massimo Gargano, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), intervenuto al simposio – è necessario mettere in campo ogni opportunità per limitare, in particolare, le conseguenze di fasi stagionali sempre meno prevedibili. In questo, è necessario riformare anacronistiche normative sull’uso delle acque reflue, una risorsa oggi rilasciata, perlopiù inutilizzata, verso il mare; contestualmente vanno realizzati nuovi invasi per aumentare la percentuale dell’11% di acqua piovana, che oggi riusciamo a trattenere in bacini, con funzioni di riserva idrica. In un’Italia, dove il paradosso sei mesi rischio siccità e sei mesi a rischio alluvioni costa annualmente oltre 2 miliardi mezzo per ristorare i danni, serve un partenariato culturale fra Istituzioni e società civile per dotare il Paese della più grande opera infrastrutturale, di cui la Penisola ha bisogno, cioè una rete idraulica in grado di rispondere ai cambiamenti climatici. I Consorzi di bonifica stanno facendo la loro parte ad iniziare dalla realizzazione delle opere, previste dagli oltre 600 milioni di euro, sbloccati dal Governo.
Saranno questi i temi centrali della sessione inaugurale dell’annuale Assemblea ANBI, in programma a Roma mercoledì 3 e giovedì 4 Luglio prossimi.