Trema l’Indonesia: allarme tsunami dopo una forte scossa di terremoto, magnitudo 6.9

Un forte terremoto ha colpito l'Indonesia, nel Mare delle Molucche: emesso un allarme tsunami

Un forte terremoto ha colpito l’Indonesia, nel Mare delle Molucche. Le autorità hanno emesso un allarme tsunami per l’Indonesia orientale. Lo ha reso noto l’agenzia di geofisica indonesiana.  Il terremoto ha interessato in particolare la parte settentrionale dell’isola indonesiana di Sulawesi, a est del Borneo. Secondo l’istituto di geofisica americano, Usgs, che tiene sotto monitoraggio l’attività sismica in tutto il pianeta, il sisma è stato di 6,9 gradi di magnitudo. L’Usgs riferisce inoltre che il terremoto ha avuto origine non molto in profondità, a 24 chilometri.

AGGIORNAMENTO:

Al momento non si hanno notizie di vittime o danni, ma secondo l’Usgs sono possibili danni considerevoli alle strutture progettate o costruite male. Scene di panico per le strade della città di Ternate, nella provincia di Maluku Settentrionale, dove i residenti si sono riversati dopo il sisma.

L’Indonesia è uno dei Paesi più colpiti da disastri a causa della sua posizione sulla cosiddetta Cintura di fuoco del Pacifico, una zona di forte attività sismica. Il Paese, un insieme di 17mila isole e isolotti, si è formato per la convergenza di tre grandi placche tettoniche (indo-pacifica, australiana ed euroasiatica).

L’Indonesia è stata colpita da una serie di terremoti che hanno provocato molte vittime e danni. Il 26 dicembre del 2004 un sisma devastante di magnitudo 9.1 registrato al largo della costa di Sumatra provocò uno tsunami che uccise 220mila persone in tutta la regione, di cui 168mila in Indonesia. Questo disastro del Boxing Day è stato il terzo terremoto più grande al mondo dal 1900 e ha determinato uno spostamento dei fondali dell’oceano in alcuni punti di addirittura 15 metri. L’anno scorso un sisma di magnitudo 7.5 e il conseguente tsunami a Palu, sull’isola di Sulawesi, uccisero oltre 2.200 persone e circa altre mille risultarono disperse.

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