Agosto 2019, arriva la notte della “Luna Nera”: cos’è e perché sarà “Super”

Nel mese di Agosto 2019 arriva la "Luna Nera", un fenomeno raro, interessante e affascinante: ecco di cosa si tratta e perché sarà anche "Super"

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La Luna protagonista nel cielo di Agosto 2019, non solo con la sua luminosità, ma anche con 5 fasi anziché le consuete 4 e con suggestive congiunzioni.

Il 9, 10 e 11 agosto, il nostro satellite naturale, in piena fase crescente, ha regalato degli splendidi incontri cosmici, con Giove e Saturno. La Luna ha poi rubato la scena durante il periodo di visibilità dello sciame meteorico delle Perseidi, meglio noto come le “Lacrime di San Lorenzo“. Il massimo del fenomeno quest’anno è stato nella notte tra il 12 e il 13 agosto, ma l’osservazione è stata complicata proprio dalla presenza della Luna, che è stata Piena a Ferragosto.

Nel mese di agosto 2019 sono in calendario due fasi lunari particolarmente interessanti: la Luna dello Storione e la Luna Nera. L’1 agosto la Luna era nuova, il 7 agosto era in Primo Quarto, mentre il 15 agosto splendeva la Luna Piena dello Storione” (appellativo scelto dalla tribù degli Algonchini, indiani d’America). Il satellite sarà all’Ultimo Quarto il 23 agosto, ed infine sarà Luna Nuova il 30.

Arriva la “Luna Nera”: cos’è e perché sarà “Super”

Il 30 dunque sorgerà la seconda Luna Nuova del mese, che viene soprannominata Luna Nera, o Black Moon. Nessun cattivo presagio, solo un evento astronomico degno di nota.

Di solito ogni mese si conta una Luna Piena e una Luna Nuova: ogni tanto può capitare che si verifichi una seconda Luna Piena nello stesso mese, che viene soprannominata Luna Blu, o Blue Moon, oppure una seconda Luna Nuova, che viene chiamata, appunto Luna Nera (si tenga a mente che si tratta di termini “folkloristici”, non sono utilizzati in ambito astronomico). Trattandosi quindi di novilunio, il nostro satellite, sebbene alto nel cielo, non sarà visibile.
Il nostro satellite viene a trovarsi al perigeo, nel punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita, il 2 (359397 km), nel punto opposto il 17 (apogeo, 406243 km) e nuovamente al perigeo il 30 (357175 km).
Di conseguenza, la Luna Nera e il perigeo coincideranno: si tratterà di una Superluna quindi, che essendo in fase di novilunio è certamente più difficile da apprezzare, ma comunque un evento molto raro e affascinante.

Cos’è la Superluna?

Se la Luna percorresse un’orbita perfettamente circolare attorno alla Terra, la sua distanza dal nostro pianeta sarebbe costante, come anche il diametro apparente della Luna. Dato che però la Luna percorre un’orbita ellittica, ne consegue che non si troverà sempre alla stessa distanza dalla Terra, ma ad una distanza variabile tra un valore minimo (perigeo) a circa 356.410 km, ed un valore massimo (apogeo) a circa 406.740 km. All’apogeo la Luna appare leggermente più piccola rispetto a quando si trova al perigeo. La differenza tra i punti di massimo e minimo è di circa 50.000 chilometri, abbastanza per farla apparire in media del 14% più grande e del 30% più luminosa al perigeo. Si tratta di un normale fenomeno dovuto al fatto che la Luna si trova alla minima distanza dalla Terra, un fenomeno ciclico e non raro ma comunque suggestivo.

La Superluna e la definizione di Richard Nolle

Il termine Superluna, coniato da Richard Nolle (astrologo), indica dal punto di vista scientifico semplicemente il perigeo lunare. Nolle ha definito la Superluna un “novilunio o plenilunio che si verifica quando la Luna si trova al o vicino (entro il 90% del) punto di minima distanza dalla Terra in una data orbita,” (cioè a 361.836 km di distanza) sicché, in base a questa definizione, si verificano tra 4 e 6 Superlune ogni anno in media.