Come vestirsi, cosa mangiare, dove stare, quando uscire, come utilizzare ventilatori e condizionatori. Per ‘sopravvivere’ all’ondata di calore che avrà il picco tra domani e venerdì, quando ci saranno rispettivamente 13 e 14 città da ‘bollino rosso’, ecco i 18 consigli del ministero della Salute:
– consulta ogni giorno il Bollettino della tua città;
– evita l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18);
– evita le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono, in particolare per bambini molto piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti;
– evita l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata;
– trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca;
– utilizza correttamente il condizionatore. Se hai solo il ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti (leggi l’opuscolo ‘Come migliorare il microclima delle abitazioni’);
– trascorri alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore piu’ calde della giornata;
– indossa indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole;
– proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo;
– bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche;
– segui un’alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroenterici.
– se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica;
– fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigo quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30 C;
– se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste;
– non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole; – assicurati che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte;
– offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute;
– in presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico.
