I cambiamenti climatici causano modifiche anche nelle onde del mare. Esse varieranno infatti in altezza, forma e direzione e questo avrà un impatto su circa la metà delle coste nel mondo. Lo rileva una ricerca australiana condotta da un gruppo di scienziati della Griffith University che hanno effettuato circa 150 simulazioni per prevedere i cambiamenti del ‘clima ondoso’ entro la fine del secolo.
Secondo lo studio, circa il 5% delle coste a livello globale assisterà a un aumento delle dimensioni delle onde, che invece si ridurranno in un altro 15% delle coste, ma in entrambi i casi a cambiare sarà, di conseguenza, anche la geografia costiera. In alcune aree i cambiamenti riguarderanno la frequenza e la lunghezza delle onde, con un aumento del rischio di inondazioni.
Un 20% delle coste, poi, assisteranno a un cambiamento della direzione del moto ondoso con conseguenze potenzialmente significative per le infrastrutture costiere o offshore. Ogni singolo cambiamento ha i suoi effetti significativi ma, secondo la ricerca, fino al 40% delle zone costiere del mondiale subirà cambiamenti simultanei in altezza, frequenza e direzione.
