Colf precipita dal quarto piano pulendo i vetri e muore: sfiorati due passanti

Dai primi elementi raccolti pare che la collaboratrice domestica, in piedi su una scala a tre pioli per lavare i vetri dell'abitazione dove viveva con una famiglia, si sia sbilanciata per poi precipitare oltre il davanzale

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Ha perso l’equilibrio mentre stava pulendo i vetri in piedi su una scala e ha fatto un volo di almeno una dozzina di metri. È morta così, cadendo dal quarto piano di un palazzo d’epoca in pieno centro a Milano, una donna di 54 anni, filippina, che lavorava come domestica per una famiglia in via Cesare Battisti. A trovare il corpo senza vita della donna sul marciapiede, a pochi metri dal Tribunale, sono stati attorno alle 10 di stamane due passanti, quasi sfiorati, che subito hanno dato l’allarme. Inutile l’arrivo dell’ambulanza. Per la donna, non c’è stato nulla da fare.  Sono stati lunghi i rilievi della polizia scientifica per ricostruire la dinamica dell’infortunio domestico.

Infortunio per cui ora il pm di turno Roberta Amadeo ha aperto un’inchiesta e ha indagato per omicidio colposo il datore di lavoro della colf. L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto in vista dell’autopsia che si terrà nei prossimi giorni e che servirà per chiarire non solo quanto accaduto, ma anche per accertare se la donna abbia o meno avuto un malore prima di precipitare. Inoltre gli inquirenti stanno cercando di contattare nelle Filippine il marito della 54enne per dargli la triste notizia.

Dai primi elementi raccolti pare che la collaboratrice domestica, in piedi su una scala a tre pioli per lavare i vetri dell’abitazione dove viveva con una famiglia, ora in vacanza in Grecia, e dove prestava lavoro con un regolare contratto, si sia sbilanciata per poi precipitare oltre il davanzale visto che i vetri erano aperti. Da quanto si è saputo, la 54enne, che era chiusa a chiave nell’appartamento, indossava delle ciabatte. Tra i dubbi ci sono anche quello che non calzasse scarpe adeguate e in generale non fosse stata adeguatamente avvertita dei rischi che si corrono quando si effettuano determinate pulizie in casa. Ora toccherà agli investigatori, tra cui anche alla squadra di polizia giudiziaria in forze al pool ambiente e lavoro, definire i contorni di questo tragico e assurdo incidente sul lavoro, il 76° dall’inizio dell’anno in Lombardia. Mentre secondo i dati forniti dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Ispesl (Istituto per la prevenzione e sicurezza del lavoro), ogni anno circa 4,5 milioni di incidenti avvengono tra le pareti di casa di cui 8.000 mortali.