Il mese di Agosto terminerà con un evento astronomico che si ripete in genere ogni 32 mesi: il 30 sorgerà la seconda Luna nuova del mese, che viene soprannominata Luna Nera, o Black Moon. Nessun cattivo presagio, solo un evento astronomico degno di nota.
Di solito ogni mese si conta una Luna Piena e una Luna Nuova: ogni tanto può capitare che si verifichi una seconda Luna Piena nello stesso mese, che viene soprannominata Luna Blu, o Blue Moon, oppure una seconda Luna Nuova, che viene chiamata, appunto Luna Nera (si tenga a mente che si tratta di termini “folkloristici”, non sono utilizzati in ambito astronomico). Trattandosi quindi di novilunio, il nostro satellite, sebbene alto nel cielo, non sarà visibile.
La Luna sarà in fase di novilunio giorno 1, in Primo Quarto il 7, in plenilunio il 15, in Ultimo Quarto il 23 e poi ancora in novilunio il 30. La Luna d’agosto ci accompagnerà quindi in cinque fasi e sarà Nuova due volte, la seconda delle quali è appunto chiamata Black Moon, o Luna Nera.
Il nostro satellite viene a trovarsi al perigeo, nel punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita, il 2 (359397 km), nel punto opposto il 17 (apogeo, 406243 km) e nuovamente al perigeo il 30 (357175 km).
Di conseguenza, la Luna Nera e il perigeo coincideranno: si tratterà di una Superluna quindi, che essendo in fase di novilunio è certamente più difficile da apprezzare, ma comunque un evento molto raro e affascinante.
Cos’è la Superluna?
Se la Luna percorresse un’orbita perfettamente circolare attorno alla Terra, la sua distanza dal nostro pianeta sarebbe costante, come anche il diametro apparente della Luna. Dato che però la Luna percorre un’orbita ellittica, ne consegue che non si troverà sempre alla stessa distanza dalla Terra, ma ad una distanza variabile tra un valore minimo (perigeo) a circa 356.410 km, ed un valore massimo (apogeo) a circa 406.740 km. All’apogeo la Luna appare leggermente più piccola rispetto a quando si trova al perigeo. La differenza tra i punti di massimo e minimo è di circa 50.000 chilometri, abbastanza per farla apparire in media del 14% più grande e del 30% più luminosa al perigeo. Si tratta di un normale fenomeno dovuto al fatto che la Luna si trova alla minima distanza dalla Terra, un fenomeno ciclico e non raro ma comunque suggestivo.
La Superluna e la definizione di Richard Nolle
Il termine Superluna, coniato da Richard Nolle (astrologo), indica dal punto di vista scientifico semplicemente il perigeo lunare. Nolle ha definito la Superluna un “novilunio o plenilunio che si verifica quando la Luna si trova al o vicino (entro il 90% del) punto di minima distanza dalla Terra in una data orbita,” (cioè a 361.836 km di distanza) sicché, in base a questa definizione, si verificano tra 4 e 6 Superlune ogni anno in media.


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