Potremmo essere testimoni della morte di una placca tettonica: potrebbe spiegare alcuni terremoti e l’origine di alcuni vulcani

La placca di Juan de Fuca si estende per circa 1.000km lungo la costa nordoccidentale pacifica, dall’Isola di Vancouver, in Canada, a Cape Mendocino, in California e presenta uno squarcio che alla fine potrebbe frammentarla

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Un’enorme voragine in un placca tettonica “morente” al di sotto dell’oceano lungo la West Coast degli Stati Uniti potrebbe creare caos sulla superficie terrestre, ma non nel modo in cui molti si aspettano. Questo squarcio è così grande che potrebbe innescare terremoti al largo della costa del nord della California e potrebbe spiegare perché l’Oregon centrale ha dei vulcani, secondo quanto svelato da un nuovo studio. Gli autori di questo studio non sono i primi a suggerire che la placca di Juan de Fuca presenta uno squarcio. Ma grazie ad un nuovo e dettagliato set di dati, sono i primi ad affermarlo con certezza.

La placca di Juan de Fuca si estende per circa 1.000km lungo la costa nordoccidentale pacifica, dall’Isola di Vancouver, in Canada, a Cape Mendocino, in California. “Nessuna parte di essa è sopra l’acqua. È una placca totalmente oceanica”, che sta subendo un processo di subduzione sotto un’altra placca, in questo caso la placca nordamericana (una placca continentale), ha spiegato a Live Science William Hawley, dottorando del Dipartimento di scienze terrestri e planetarie dell’University of California, Berkeley, e ricercatore dello studio.

placca tettonica juan de fuca
Credit: William Hawley

Dal 2011 al 2015, gli scienziati hanno navigato su diverse parti della placca di Juan de Fuca, hanno buttato dei sismometri sul fondo dell’oceano e lasciato che raccogliessero i dati sismici dei terremoti di tutto il mondo per un anno. Al termine dell’anno, i ricercatori sono tornati, hanno ripescato i sismometri e aggiornato i dati, il che ha permesso loro di creare una tomografia della placca. Poi hanno impiegato i dispositivi su altri punti della placca. I dati di questi sismometri hanno mostrato come le onde sismiche viaggiassero attraverso la placca che, a sua volta, ha svelato informazioni sulla sua composizione e sulle sue temperature variabili. Un’area sotto l’Oregon centrale ha mostrato un divario nelle onde sismiche ad alta velocità, che Hawley ha interpretato come una voragine. Ma perché esiste questa voragine?

placca tettonica juan de fuca Hawley e il co-ricercatore Richard Allen, direttore del Berkeley Seismological Laboratory, hanno ipotizzato che c’è una zona debole nella placca di Juan de Fuca che esiste perché la placca si è formata su due segmenti di dorsale sovrapposti. Mentre questa zona più debole della placca oceanica va sotto la placca continentale, si apre dal fondo (dalla parte inferiore verso l’alto), creando una voragine. “Questo squarcio alla fine potrebbe far frammentare la placca, e quel che resta dei piccoli pezzi della placca si agganceranno ad altre placche vicine”, hanno scritto i ricercatori. In altre parole, “stiamo assistendo alla morte di una placca”, ma serviranno almeno alcuni milioni di anni per la sua morte, ha detto Hawley.

terremoto sismografo pauraHawley e Allen hanno stimato che la voragine si trova ad una profondità di 250-100km. Lo squarcio stesso, che è più ristretto in cima e si amplia con la profondità, è ampio circa 200km. Inoltre, sembra che del materiale venga spinto verso l’alto attraverso lo squarcio, il che potrebbe aver guidato la formazione dei vulcani delle High Lava Plains dell’Oregon centrale circa 17 milioni di anni fa, ha fatto notare Hawley. Infatti, è incredibile quante caratteristiche geografiche e sismiche nel Pacifico nordoccidentale rientrino nella loro ipotesi, ha aggiunto. “La storia collega la voragine nella tomografia a questa nota zona debole in una placca e ad una serie di centri vulcanici nell’Oregon e ad una serie di terremoti e faglie al largo della costa del nord della California”, ha affermato Hawley.