Previsioni Meteo: l’alta pressione cede, ecco dove pioverà nei prossimi 10 giorni [MAPPE e DETTAGLI]

Previsioni Meteo: svolta nella circolazione atmosferica dal 23/24 agosto, cede l'alta pressione. Ecco dove pioverà nei prossimi 10 giorni

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Probabile, ultima zampata del “Leone nordafricano” sul Mediterraneo, intendendo per essa un’azione calda importante, poi ci sono conferme circa segnali sempre più evidenti per una prima crisi stagionale. Nelle indagini effettuate sul lungo periodo, ancora non appare chiara l’entità della crisi barica. Per il momento, il cedimento anticiclonico non si configura di quelli eclatanti, piuttosto si prospettano delle deboli, moderate infiltrazioni di aria più instabile, magari in seno una circolazione prevalente che mantiene ancora radici subtropicali, pur tuttavia sufficienti a interrompere il regime caldo e stabile e, piuttosto, ad arrecare prime piogge anche verso il Centro Sud.

Va detto che, su parte delle regioni settentrionali, soprattutto alpine, prealpine e pianure più vicine, l’anticiclone è già parzialmente in crisi, tuttavia esso sarà tenace, ostinato e anche piuttosto solido per altri 3/4 giorni sulle regioni centro-meridionali.

Quindi temporali e piogge già in queste ore e per le prossime su diverse aree del Nord, per di più attese in prosecuzione, sebbene con delle pause, anche nel corso dei prossimi giorni.

La fase potenzialmente più instabile per il resto del Paese dovrebbe giungere in approssimazione al weekend 24/25 agosto. In questa sede ovviamente non entriamo nei dettagli regionali e nemmeno quantitativi circa le probabili precipitazioni, ma ci limitiamo a individuare le aree in senso più generale sul territorio più esposte a possibili piogge. Ebbene, raccogliendo tutte le indicazioni a ora disponibili per una prospettiva a 10 giorni, abbiamo contrassegnato, nella seconda cartina, le aree alpine e  prealpine soprattutto centro-occidentali, come quelle che riceveranno i maggiori apporti, in particolare nel corso dei prossimi 4/5 giorni. Sulle aree evidenziate in rosso, potrà esserci anche un rischio di fenomeni abbondanti e violenti con possibili danni locali.

Piogge abbastanza frequenti su tutte le aree in blu, semmai più irregolari o discontinue, ma anche qui in alcuni casi di forte intensità.

Tra le aree blu sono compresi anche diversi settori centro-meridionali, soprattutto appenninici e aree interne dei settori tirrenici, dalla Toscana fino alla Calabria e sulle isole maggiori. Su questi settori, tuttavia, l’instabilità non dovrebbe prendere piede prima del prossimo weekend, se non in forma localizzata e occasionale. Progressivamente i rovesci e i temporali, soprattutto a sviluppo pomeridiano, dovrebbero interessare dapprima il Centro Nord Appennino per poi evolvere verso le aree meridionali e insulari. Sulle restanti zone instabilità più rara, ma non esclusa specie a partire dal 23/24 del mese.