Salute: l’anemia aumenta il rischio di demenza

L'anemia aumenta il rischio di demenza: lo ha scoperto un nuovo studio, condotto da ricercatori del Centro medico dell'Università Erasmus di Rotterdam

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L’anemia – malattia causata da una quantità insufficiente di emoglobina, la sostanza che trasporta ossigeno nei globuli rossi, nel sangue – aumenta il rischio di demenza: lo ha scoperto un nuovo studio, condotto da ricercatori del Centro medico dell’Università Erasmus di Rotterdam, che ha arruolato 12.305 persone non affette da demenza all’inizio dello studio, misurando i livelli di emoglobina e seguendole poi per una media di 12 anni.
Durante il periodo, 1.520 hanno sviluppato demenza, tra cui 1.194 malattia di Alzheimer. Gli esperti – spiega il “New York Times” – hanno diviso i livelli di emoglobina in cinque gruppi, da bassi ad alti: si è scoperto che rispetto a chi faceva registrare valori “medi”, quelli con l’emoglobina più alta mostravano un rischio aumentato del 20% di qualsiasi tipo di demenza e un rischio aumentato del 22% di Alzheimer. Quelli con i valori più bassi correvano un pericolo del 29% più alto di demenza e del 36% di Alzheimer.
Le osservazioni sono state confermate anche valutando fattori come il livello di istruzione, la pressione sanguigna, la presenza di diabete, l’uso di farmaci anti-colesterolo, l’assunzione di alcol e altre caratteristiche sanitarie e comportamentali.