Lo scorso 10 Luglio, il CIRA ha presentato all’Agenzia Spaziale Europea e a Thales Alenia Space Italia il primo prototipo in scala reale del flap in materiale ceramico del futuro velivolo aerospaziale riutilizzabile europeo, Space Rider.
Il prototipo, frutto della collaborazione tra CIRA e Petroceramics, è stato realizzato con il materiale ISiComp®, un nuovo composito ceramico rinforzato capace di garantire ottime prestazioni meccaniche e termiche a fronte di un ciclo di produzione rapido ed economico e che ha già dimostrato la sua efficacia come materiale strutturale per il rientro atmosferico mediante una serie di campagne di test in SCIROCCO.
Il CIRA è responsabile della progettazione, sviluppo e realizzazione del sottosistema di superfici di controllo del veicolo Space Rider. Costituito da due Body Flap mobili in C/SiC, capaci di resistere senza degradarsi ad altissime temperature, il sottosistema consente il controllo aerodinamico durante la fase di rientro atmosferico autonomo.
Con una massa di appena 10 chilogrammi e dimensioni totali di 900 x 700 mm, il flap è realizzato con una geometria complessa in grado di garantire, da un lato le performance aerodinamiche e dall’altro le caratteristiche termomeccaniche necessarie a sostenere carichi superiori a 1200 kg e temperature con picchi massimi di 1650 °C.
Il flap ceramico verrà ora integrato con gli altri componenti del sottosistema, ed in particolare con i supporti in titanio, realizzati dal CIRA con tecnica di Additive Layer Manufacturing, per poi essere sottoposto ad una campagna di test dinamici nel Laboratorio di Qualifica Spaziale. I risultati delle campagne di test effettuate sul prototipo contribuiranno al superamento della Critical Design Review del Progetto Space Rider prevista per Settembre 2019.


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