Un gruppo di scienziati guidati dall’astrofisica Dominik Koll ha scoperto in Antartide “polvere di stelle“, o meglio, tracce di una o più supernove, esplosioni stellari molto energetica. Le supernove sono molto luminose e causano un’emissione di radiazione che può per brevi periodi superare quella di una intera galassia.
I risultati dello studio sono stati pubblicati su Physical Review Letters.
Le tracce delle esplosioni cosmiche possono avere anche 20 milioni di anni e si vanno a ricercare soprattutto nelle nevi delle zone inesplorate del nostro pianeta.
A fornire la prova della provenienza spaziale della polvere è stato il test al ferro-60, una tipologia di metallo rara e instabile che deriva da esplosioni cosmiche o da armi nucleari: nel caso del campione ritrovato in Antartide si tratta molto probabilmente di materiale proveniente dallo spazio profondo.
Trovata antichissima “polvere di stelle” nei ghiacci in Antartide
Un gruppo di scienziati ha scoperto in Antartide "polvere di stelle", o meglio, tracce di una o più supernove


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