Trovato uno squalo di 8 metri: 6 cose che nessuno immaginerebbe mai sugli squali

Scoperto uno squalo di 8 metri, uno dei più grandi mai visti. Scopriamo 6 cose sugli squali che nessuno potrebbe mai immaginare

Lo squalo o pescecane fa parte di un superordine di pesci cartilaginei predatori, noto come Selachimorpha. Da sempre, questi animali, appartenenti a quella percentuale di fauna marina solo parzialmente conosciuta, hanno da sempre affascinato i curiosi e suscitato interesse negli scettici. Sappiamo, dello squalo, che la sua etimologia deriva dal latino squalus, con la semantica di ruvido, aspro, indicandone la pelle scabra. Allo stesso modo, il termine deriva dal sanscrito kal-a, che rimanda al nero, tenebroso, brutto (da cui anche squalida, la denominazione del vestito nero a lutto portato in antichità dai latini), per il loro aspetto temibile e sgradevole, nonché potenzialmente nocivo per l’essere umano.

Le dimensioni degli squali sono la caratteristica che, al di là della dentatura affilata, incute più terrore. Di squali di lunghezza abnorme se ne sono susseguiti tanti nel corso della storia, ma, negli ultimi tempi, ci sono stati due avvistamenti che hanno suscitato parecchio scalpore. Il primo risale al 21 Gennaio 2019, quando, durante un’immersione, dei sub hanno “notato” uno squalo femmina, il più grande al mondo.  Lungo 6 metri, l’esemplare pesa 2,5 tonnellate e dovrebbe avere tra i 40 e i 50 anni, come fascia d’età. L’incontro ha avuto luogo nelle acque hawaiane di Oahu. Non è la prima volta che Deep Blue è stato avvistato, ma di certo è la prima volta nella quale il gruppo di sub in questione si è cimentato in un’analisi momentanea più approfondita. Anzi, con loro stupore, i sommozzatori hanno scoperto che l’esemplare di squalo bianco più grande al mondo incute timore solo per  dimensioni, ma, in realtà, ha una propensione istintiva molto docile.

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Squalo by Sergio Riccardo

Il secondo avvistamento ancora più recente, nonchè documentato con un breve filmato, è stato trasmesso dal canale danese TV2. Il video fa vedere un enorme squalo che nuota intorno alla piattaforma petrolifera “Syd Arne” , proprio in acque danesi.

“Prima d’ora non ho mai visto uno squalo così grande nelle acque danesi: sono davvero senza parole”

Queste le parole del biologo marino Jens Peder Jeppesen, che ha parlato di 8 metri di lunghezza dell’esemplare, aggiungendo che sarebbe un Cetorhinus maximus, ossia uno squalo elefante. Tuttavia, si curiosi che sommozzatori possono dormire sonni tranquilli: lo squalo in questione, per l’essere umano, è assolutamente innocuo. Anzi, aggiunge il biologo:

“Bisognerebbe proteggerlo, è una specie a rischio estinzione dal 2005”

Tuttavia, vale la pena conoscere questi misteriosi animali che vivono nei nostri oceani nel dettaglio. Ecco 10 cose che non immaginereste mai sugli squali.

1) Denti che ricrescono in continuazione

Gli squali incutono timore soprattutto per la loro possente mascella, i cui denti sono in prerenne ricambio, poiché sottoposti a continua usura. Delle ricerche hanno evidenziato come riescano a cambiare in una vita fino a 30.000 denti! I loro denti sono disposti su più file, il cui numero varia da 3 a 7, e i dati parlano di ben 300! Non solo. Queste creature marine sono particolarmente veloci nel ricambio: alcune specie li cambiano ogni 10 giorni!

2) L’agghiacciante abitudine di mangiare i propri fratelli ancora in grembo

C’è un particolare davvero terrificante che accompagna gli squali sin dagli albori del loro “ingresso” nelle acque del pianeta Terra. I piccoli squali si cibano dei fratelli nel momento in cui rimangono soltanto in due nel grembo materno, disposti su lati contrapposti, in un fenomeno che viene denominato adelfofagia.

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Acquario con squali

3) Ingeriscono qualsiasi cosa gli venga “offerto”, dal mare o dalla terra

Provate a gettare in mare aperto ( facendo attenzione a non inquinare!) una scatola di cartone, una bottiglia di vino o qualcosa di simile e lo squalo lo inghiottirà a prescindere. Infatti, utilizzando organi sensoriali capaci di percepire i piccoli campi elettrici generati dalle prende, fanno “confusione” con altro. Con tutta probabilità, a causa di questo comportamento anomalo e affascinante degli squali, negli anni sono stati ritrovati vari oggetti nei loro stomaci.

4)Gli squali non galleggiano

Molti sono fermamente convinti del fatto di poter accomunare squali e pesci. La verità è che i primi sono nettamente diversi da ogni forma di vita marina conosciuta. Infatti, se i pesci ossei posseggono un organo colmo d’aria ( vescica natatoria ) che hanno la capacità di riempire e svuotare per mantenersi stabili alla profondità desiderata, gli squali adoperano i loro enormi fegati ricolmi di liquidi poco densi per diminuire lo sforzo nel restare a galla. Quindi, per non “precipitare” sul fondo dell’oceano, l’unico modo è continuare a nuotare.

sotto/marina
Stanza sottomarina con gli squali

5) Gli squali non dormono

Questo comportamento anomalo degli amici squali, farà passare a molti la voglia di lamentarsi delle poche ore di sonno a disposizione. Difatti, le branchie degli squali sono più “primitive” di quelle dei pesci ossei e la respirazione avviene mentre lo squalo nuota, permettendo all’acqua di scorrere attraverso le branchie. Dunque, molti squali che vivono in mare aperto, sono obbligati a nuotare per poter sopravvivere.

6) Hanno due peni

Ebbene si, gli squali hanno due peni: uno viene impiegato durante la riproduzione, l’altro fa da riserva e viene utilizzato quando il primo si usura.

 

Insomma, ci sono ancora tante cose che non sappiamo su queste misteriose creature che vagano nei mari, in un peregrinaggio eterno.