Tutta la verità sul ragazzo disperso nella bocca dello Stretto di Messina sul materassino: 6 ore in balia della corrente [DETTAGLI]

Reggio Calabria, la ricostruzione del salvataggio del giovane di 28 anni disperso Sabato sera a Scilla su un materassino

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Nella serata di Sabato 17 Agosto, la Guardia Costiera si è mobilitata nello Stretto di Messina per un ragazzo di 28 anni che era disperso in mare. Il giovane si era allontanato su un materassino dalla rinomata spiaggia di Scilla al tramonto, intorno alle 19:30, e una motovedetta della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria l’ha ritrovato all’01:05 della notte a circa 2 miglia al largo della costa, spinto verso nord dalla corrente “montante”. I militari l’hanno portato al porto di Chianalea e, dopo i primi soccorsi del 118, il giovane ha potuto riabbracciare i suoi amici e parenti che l’hanno riaccolto così:

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Una storia a lieto fine per un ragazzo che se l’è vista brutta, e se l’è cavata in mare (non è noto se con grande preparazione o con enorme incoscienza) fino all’arrivo dei soccorritori, che per tutta la serata hanno battuto tutto il tratto di mare antistante Scilla con motovedette ed elicotteri.