USA, “Piove plastica” sulle Montagne Rocciose: scoperte microplastiche nell’acqua piovana a 4.400 metri

"La plastica era una delle ultime cose che mi aspettavo di trovare quando abbiamo cominciato ad analizzare campioni di acqua piovana", ha detto l'autore di una delle rare ricerche sulle microplastiche nell'aria e nell'acqua dolce

MeteoWeb

Negli Stati Uniti, sul Monte Elbert, punto più alto delle Montagne Rocciose a 4400 metri di altitudine, sono stati rinvenuti pezzi microscopici di plastica nell’acqua di pioggia analizzata da un gruppo di scienziati. I risultati sorprendenti sono contenuti in un rapporto intitolato “Sta piovendo plastica“, una delle rare ricerche sulle microplastiche nell’aria e nell’acqua dolce mentre gli studi si sono finora concentrati su oceani e mari. Una scoperta che ha sconvolto persino il suo principale autore, Gregory Weatherbee, ricercatore del Servizio geologico Usa. “La plastica era una delle ultime cose che mi aspettavo di trovare quando abbiamo cominciato ad analizzare campioni di acqua piovana. Pensavamo di trovare componenti dei suoli e particelle minerali“, ha commentato Weatherbee. Hanno riscontrato, invece, fibre microscopiche e multicolori di plastica senza però riuscire a risalire agli oggetti di origine.

microplastiche intestino umanoUna scoperta che pone ancora altre domande e preoccupazioni sull’effettiva quantità di plastica che circola nell’aria, nelle acque e nei terreni di tutto il pianeta. Più del 90% dei rifiuti di plastica non sono riciclabili e si degradano molto lentamente in particelle microscopiche. “Fibre di plastica fuoriescono ad esempio dai vestiti ogni volta che vengono lavati. Alla fine queste particelle le troviamo nell’acqua piovana che cade nei fiumi, nei laghi, negli oceani e si infiltrano nelle acque sotterranee” ha evidenziato Sherri Mason, ricercatrice esperta di microplastiche e sostenibilità ambientale. Alla fine attraverso l’acqua e il cibo animali e umani consumano microplastiche ma anche soltanto respirandole nell’aria che ne contiene una quantità per ora non meglio precisata. E per capire con precisione quali effetti hanno sulla salute servono altri studi.