“Sono 354 le piante infette non ancora estirpate, nonostante la scadenza del termine assegnato, e tra qualche giorno scadrà l’ingiunzione per altre 504 piante. Da non crederci”. Lo afferma l’associazione ‘C-Entra il futuro’, di cui fanno parte i consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, parlando di “ritardi nell’attività di contenimento della Xylella in Puglia”.

I consiglieri sostengono che “gli interventi non sono stati realizzati, da Ostuni a Monteiasi, passando per Francavilla Fontana e Carovigno”. “Una situazione davvero imbarazzante – osservano – in grado di generare nei cittadini sconforto e rassegnazione. Se già la pubblica amministrazione tarda nel compiere le attività che essa stessa impone, diventa difficile comprendere come si possa essere credibili nel pretendere l’osservanza dei cittadini alle prescrizioni a loro imposte. E’ chiaro che se nelle prossime ore l’attività non dovesse risultare normalizzata – concludono – ci toccherà utilizzare ogni modalità consentita per richiamare tutti al proprio dovere”.