Clima, Federcontribuenti: parità benzina-diesel per finanziare l’energia green

"Portare le accise sul diesel ad un livello che faccia arrivare i prezzi diesel/benzina allo stesso valore porterebbe nelle casse dello Stato circa tre miliardi"

C’è un grande bisogno di cambiare letteralmente aria in Italia e le manifestazioni in tutto il Paese lo testimoniano. Noi sfidiamo il Governo ad avere finalmente coraggio e di imboccare una scelta ecologica chiara, mettendo in campo una serie di iniziative coraggiose. La prima? Portare le accise sul diesel ad un livello che faccia arrivare i prezzi diesel/benzina allo stesso valore. Ciò porterebbe nelle casse dello Stato circa tre miliardi di euro e finanziare l’energia e le politiche green“: a dirlo il presidente nazionale di Federcontribuenti, Marco Paccagnella, che ha partecipato, prima del congresso nazionale dell’associazione, alla manifestazione romana del Friday for future. “Questo tipo di azione schock contributivo – ha ribadito Marco Paccagnella, durante il congresso nazionale che lo ha riconfermato segretario nazionale dell’associazione – porterebbe l’Italia ad essere uno dei Paesi al top su questo importante fronte verde. Si creerebbero stabilmente almeno 40mila posti di lavoro se questi tre miliardi di euro di maggiori accise venissero reinvestiti in contributi per il risparmio energetico e la mobilità dolce. Occorrono incentivi stabili per togliere dalle strade attraverso la rottamazione tombale almeno 100mila euro e sostituirle con bici elettriche e car sharing. L’Italia abbia coraggio: noi abbiamo il coraggio di proporre questo aumento mirato e finalizzato di tasse. Come dice Greta Thunberg – ha concluso rivolto ai delegati – non abbiamo più tempo, ora è tempo di avere coraggio“.