Arriva il dl contro i cambiamenti climatici: bonus auto di duemila euro e maxi-sconti per gli acquisti senza imballaggi [INFO e DETTAGLI]

Con questo dl l'ambiente potrà tirare un grande sospiro di sollievo: maxi-sconto sui saponi o sui prodotti alimentari senza imballaggi e bonus rottamazione

Proteggiamo l’ambiente. E’ questa la parola d’ordine che il governo ha deciso di adottare per stilare la bozza del decreto legge ambientale, anticipata da ilsole24ore nei giorni scorsi. La rottamazione auto torna così ad essere uno degli obiettivi del Governo, ma con qualche variante rispetto al passato: lo scopo del bonus non sarà più quello di incentivare l’acquisto di una nuova auto ma tenderà a ridurre il numero di vetture nelle città più inquinate. Il bonus fino a 2000 euro sarà dunque erogato a tutti coloro che rottameranno la propria auto con omologazione fino a Euro 4, inoltre sono previsti fino a 5mila euro per chi rinnova il parco auto nelle imprese di consegne.

Il bonus, sotto forma di credito d’imposta sarà rivolto solo ai residenti delle Città metropolitane delle zone più inquinate, quelle interessate da procedure d’infrazione Ue. Gli ammonimenti europei riguardano Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, ma anche Liguria, Toscana, Molise e Sicilia.

Ma non solo. Perché dopo questo nuovo decreto legge, l’ambiente potrà tirare un altro grande sospiro di sollievo: maxi-sconto sui saponi o sui prodotti alimentari sfusi e privi di confezione di plastica. E poi sono inoltre previsti piani per il trasporto pubblico sostenibile, interesse verso i parchi nazionali e un potenziamento della Valutazione d’impatto ambientale. Lo sconto del 20% è rivolto a chi compra prodotti sfusi, non confezionati in lattine di alluminio, plastica, latta, vetro, cartone o legno. Anche il prosciutto sarà scontato se affettato fresco, il vino sfuso, il detersivo con il flacone portato da casa, o la birra alla spina.

Il Green new deal inserito nel programma di governo sembra dunque promettere bene soprattutto per il suo fiore all’occhiello: una possibile riduzione del 10% all’anno, a partire dal 2020, degli sconti fiscali elencati dal «Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi» realizzato dal ministero dell’Ambiente