Un doodle in bianco e nero per Tin Tan: perché Google lo ricorda oggi

Google dedica un doodle in bianco e nero a Germán Genaro Cipriano Gómez Valdés de Castillo, meglio conosciuto come Tin-Tan

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Oggi, 19 settembre 2019, nel 104° anniversario della nascita, Google dedica un doodle in bianco e nero a Germán Genaro Cipriano Gómez Valdés de Castillo, meglio conosciuto come Tin Tan, attore, cantante e comico nato a Città del Messico ma cresciuto a Ciudad Juarez.

Il soprannome Tin Tan (basato sul suono delle campane), che l’attore inizialmente non gradiva, divenne popolare e venne poi utilizzato per tutta la sua carriera. Ha spesso vestito l’abito pachuco e ha usato il gergo pachuco in molti dei suoi film:
si tratta di una sottocultura che si diffuse a fine anni ’30 e fu adottata soprattutto da alcuni messicani emigrati negli Stati Uniti. I pachuco erano persone in genere dagli atteggiamenti appariscenti e vestite in  un modo preciso, con zoot suits (abiti con pantaloni a vita molto alta e giacche lunghe e dalle spalle larghe) e con cappelli con lunghe piume. I pachuco furono inizialmente rappresentati come gangster o poco di buono; poi, anche grazie a Tin Tan, le cose cambiarono: costruì un nuovo immaginario dei “pachuco”, parlando anche il “calò,  una lingua che mischiava lo spagnolo e l’inglese parlato dai messicani che erano emigrati negli Stati Uniti.

Fu una figura di spicco durante gli anni d’oro nel cinema, dal 1949 in poi. Il film del 1948, “Calabacitas tiernas”, una commedia, è stato definito come uno dei migliori del cinema messicano.

Si ammalò di epatite, che degenerò in cancro. Morì il 29 giugno 1973 a seguito di coma epatico.
Ha lasciato un’eredità di oltre 100 film, 11 dischi, 2 cortometraggi e collaborazioni come doppiatore con la Disney (Jungle Book, The Aristocats e The Adventures of Ichabod e Mr. Toad ).