Incendio Notre Dame, architetto: “La Cattedrale è ancora in pericolo”

La Cattedrale di Notre-Dame "resta in pericolo": lo ha dichiarato l'architetto a capo del cantiere, Philippe Villeneuve, citato da Le Parisien

La Cattedrale di Notre-Dame “resta in pericolo“, a causa della fragilità delle volte e per eventuali crolli di un’impalcatura costruita intorno alla guglia prima dell’incendio del 15 aprile: lo ha dichiarato l’architetto a capo del cantiere della cattedrale, Philippe Villeneuve, citato da Le Parisien. “Il monumento rimane in pericolo su due piani: quello delle volte che possono sempre cadere e quello dell’impalcatura che può crollare. Non sono inezie… Lì ci sono circa 200-300 tonnellate di ferraglia“, ha spiegato l’esperto. All’epoca del montaggio “volevo che questa infrastruttura restasse totalmente indipendente dalla guglia. Il risultato è stato che al momento dell’incendio il ponteggio non è crollato ma per il calore i tubi si sono saldati gli uni con gli altri e si sono deformati. Solo il lato su cui poi è crollata la guglia si è completamente deformato. Tutto questo rende la struttura fragile. Anzi, è un miracolo che ancora regga“.

Tra alcune settimane, dopo il completamento della posa di una pavimentazione, l’architetto metterà in sicurezza il ponteggio su tre livelli: poi si monterà un nuovo ponteggio che raggiungerà i 50 metri e dovrà servire a smobilitare l’attuale, un’operazione che potrebbe concludersi nel gennaio 2020.